La partecipazione in presenza di Tatiana Bucci e Lidia Maksymowicz segna per il "Meeting della Memoria" la riscoperta della dimensione dal vivo della testimonianza di sopravvissute e sopravvissuti all'orrore dei campi di sterminio. Dopo gli anni di restrizioni imposte dalla fase acuta della pandemia, il racconto e il ricordo diretto, dal palco, dell'abisso a cui il nazismo e il fascismo condussero l'umanità tornano a essere perno della manifestazione che la Regione Toscana organizza per le scuole in occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria, per non dimenticare tutte le vittime delle deportazioni e dell'internamento tra cui ebrei, oppositori politici, rom e sinti, disabili, comunità Lgbtqia+, internati militari.