Le nuove tecnologie aiutano molto chi non vede, ma non possono certo sostituirsi al Braille, che resta la chiave principale per l’apprendimento dei disabili della vista. Si intitola appunto ‘Uno strumento che resiste nel tempo’ il convegno che si svolgerà il 2 marzo 2024, dalle 10 all’istituto Buontalenti di Firenze, in via dei Bruni, nell’ambito della XVII Giornata nazionale del Braille. L’iniziativa è organizzata dalla sezione fiorentina dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti e sarà moderata da Sandra Minichini, docente al comprensivo Ghiberti e formatrice Irifor. Interverranno tra gli altri l’assessore Sara Funaro, la dirigente del Buontalenti Maria Francesca Cellai e, per l’Uic, il presidente regionale Massimo Diodati e provinciale Niccolò Zeppi.