Diventare specialista in manutenzioni di impianti sportivi per rimettersi in carreggiata. Dopo il carcere. La vita oltre le sbarre della casa circondariale di Sollicciano grazie a un progetto della Uisp che ha permesso a C.B., di origine albanese, di firmare un contratto di assunzione a 40 ore settimanali che gli sta garantendo un riscatto di vita. Il progetto e i suoi protagonisti sono stati presentati, questa mattina a Palazzo Vecchio, presenti tra gli altri l’assessora allo sport Letizia Perini, l’assessore al welfare, accoglienza e integrazione Nicola Paulesu, Marco Ceccantini, presidente di Uisp Firenze, Debora Calderaro, responsabile del Centro Attavante per persone detenute ed ex detenute.