Un sostegno concreto ai progetti e alle attività del volontariato toscano che siano espressione di un gioco di squadra fra più realtà. È questa la caratteristica peculiare dell’avviso pubblico per la concessione dei contributi al terzo settore che è stato pubblicato in questi giorni e che resterà aperto fino al 9 marzo 2026. Il bando, rivolto a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale , fondazioni del Terzo settore iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), e fondazioni iscritte nell’anagrafe delle Onlus, mette a disposizione uno stanziamento di 5,2 milioni di euro su base triennale grazie a un accordo tra Regione Toscana e Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Caratteristica dell’avviso pubblico è che progetti, azioni, iniziative in ambito sociale dovranno essere presentate da più soggetti: per accedere alla fascia A dei contributi (tra 50 e 100.000 euro) servirà la partecipazione di almeno 5 enti, che scenderanno a 3 per i progetti di fascia B (tre 20 e 50.000 euro). I progetti potranno essere finalizzati ad affrontare tematiche molto diverse: dalla lotta alla povertà al diritto alla salute, dalle azioni per favorire l’inclusione di persone disabili e quelle per garantire modelli sostenibili di produzione e consumo, dalla lotta alle diseguaglianze di genere alla costruzione di percorsi di giustizia di comunità.