Lorello e Brunello sono due fratelli che vivono in Maremma, a Sovana, portando avanti con caparbietà la loro vita da allevatori e contadini, alla vecchia maniera, come è nella tradizione di famiglia. Nei 100 ettari di terra, con 400 percore da badare e i maiali da allevare, si lavora alacremente tutti i giorni, senza sosta, combattendo contro le asperità della terra e di una natura non sempre benevola. Eppure i conti sono sempre in rosso: il latte è quotato sempre meno e per il grano è ancora peggio. In un mondo globalizzato, i prodotti di qualità come quelli della fattoria di Lorello e Brunello, subiscono la concorrenza sleale della produzione su grande scala. Inoltre, la terra intorno ai loro appezzamenti ormai è di proprietà dei grandi viticoltori, che sono diventati i 'signori del vino pregiato', da esportazione: un mondo lontano da quello povero e rurale dei due fratelli maremmani.