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sabato 23 marzo 2019

Incontri, proiezioni e dibattiti per la prima giornata del Festival Internazionale di Cinema e Donne

21-11-2018
È tutto pronto per il primo appuntamento della 40esima edizione del "Festival Internazionale di Cinema e Donne", diretto da Paola Paoli e Maresa D'Arcangelo, in programma da mercoledì 21 a domenica 25 Novembre, al Cinema La Compagnia di Firenze (Via Camillo Cavour, 50/R). Il calendario della manifestazione prevede non solo proiezioni, ma incontri, momenti di confronto e master class di cui protagoniste sono quelle figure femminili che hanno utilizzato lo strumento cinematografico per rinnovarlo e per dare un nuovo ruolo alla donna.

La prima giornata della rassegna è mercoledì 21 e si articola in vari eventi a partire dalla mattina: alle ore 11.00 è prevista la Master Class mattutina dal titolo "La libertà di vedere",  all'Istituto Francese (Piazza Ognissanti 2), a cura di una delle registe ospiti, Helen Doyle: la più importante documentarista canadese terrà una lectio magistralis, raccontando la sua esperienza dal Vidéo Femmes Quebéc - collettivo di produzione, distribuzione e diffusione di film realizzati da donne - fino al recente progetto de "Le pasoliniane".

Alle ore 15.00 le proiezioni a La Compagnia (sala grande) iniziano con l'anteprima del corto della regista fiorentina Emanuela Mascherini, "Come la prima volta", selezionato tra i migliori progetti di Giovani Autori Italiani all'ultima mostra del cinema di Venezia. Sempre alle 15.00 (saletta Mymovies) la proiezione di "Le rose blu" (1990), di Emanuela Piovano, film cult del femminismo e della sperimentazione, realizzato insieme al collettivo Camera Women nel carcere delle Vallette di Torino. A seguire, dal Marocco, un corto 'clandestino': "Un mot", di Mia L. Chiude il pomeriggio di proiezioni, "Seguimi" (Italia 2017, 91') dell'unico regista uomo ospite al festival, Claudio Sestrieri. Film sul desiderio e sul misterioso rapporto che unisce musa ispiratrice e artista, ambientato a Matera. Oltre all'autore, presenti anche la sceneggiatrice Patrizia Pistagnesi, la costumista Lia Morandini e l'attrice Maya Murofushi.

Per gli appassionati di fotografia, un'occasione imperdibile per incontrare Isabel Muñoz, che arriva al festival per presentare "Angalìa Mzungu-Mirar al blanco", di Yolanda Villaluenga, film dedicato al suo ultimo reportage in Congo. Famosa fotografa spagnola, vincitrice di due World Press Photo, Isabel Muñoz ha esposto le sue foto alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi, al New Museum of Contemporary Art a New York, al Contemporary Arts Museum di Houston. La regista e la fotografa presenti saranno presenti in sala.

Nel foyer del cinema è in programma l'inaugurazione della mostra "Impressioni Fotografiche, personaggi, situazioni e sguardi originali su momenti di alcune edizioni del Festival Internazionale di Cinema e Donne", con scatti dell'autrice di reportage di grande successo su Cina e America, la fotografa e filmmaker Amalie R. Rothschild. In esposizione anche i Videoritratti di Dominique Cabrera e di Margaret Atwood realizzati dall'artista fiorentina Matilde Gagliardo.

L'evento conclusivo della prima giornata ha inizio alle ore 21.00 con la consegna del Premio Sigillo della Pace a Marie Castille Mention-Schaar, da parte dell'Assessore alle Pari Opportunità, Sara Funaro. La regista francese vanta un'articolata e fortunata carriera tra giornalismo, produzione e regia, tra Stati Uniti e Francia. Il suo film "La Fête des mères", presentato in anteprima italiana, delinea con passione, fantasia e ironica solidarietà, la condizione della maternità, uno dei tempi principali di questa edizione del festival. Un film corale che vede in scena grandi attrici, tra cui Audrey Fleurot, Clotilde Courau, Carmen Maura e Nicole Garcia.

Info: www.cinemalacompagnia.it 

RC