Uno spaccato della condizione di vita dei malati mentali in Italia, a partire dai "favolosi" anni sessanta, fino a giungere ai giorni nostri, nei quali il mondo interno dell’Istituto nel quale vive Nicola non è poi così diverso da quello all’esterno. Nicola è il protagonista di "La pecora nera" di e con Ascanio Celestini, che per 35 anni ha vissuto in manicomio a contatto con coloro che lui preferisce chiamare "santi" invece che matti. La pellicola ripercorre la sua storia e sarà l'ultima delle tre proiezioni in programma mercoledì 28 Novembre, alle ore 21.00, al Circolo "Vie Nuove" (viale D. Giannotti, 13 - Firenze) per il ciclo promosso in collaborazione con il Circolo "Teatro L'Affratellamento". L'evento si svolge in occasione del quarantennale della Legge 180, più comunemente nota come Legge Basaglia e alla proiezione seguiranno gli interventi di Rolando Paterniti, specialista in psichiatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi e di Gianna Bandini, in rappresentanza di Associazione Anémic.