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venerdì 17 gennaio 2020

Programmazione settimanale del Cinema Spazio Uno di Firenze

14-11-2019
Ecco la programmazione del Cinema Spazio Uno di Firenze (via del Sole, 10), dal 14 al 20 Novembre 2019 saranno proiettati i seguenti film:

"LA BELLE EPOQUE" di Nicole Bedos
Ricordare per ritrovarsi, superando le insidie del tempo che passa. "La Belle Epoque" di Nicolas Bedos – presentato Fuori Concorso nella Selezione Ufficiale di Cannes 2019 – è un malinconico ed esilarante affresco dei tempi che furono, spesso tanto agognati ma difficili da ristabilire. Sembra un film arrivato fuori tempo, quasi in anticipo, e per una volta l’accezione è positiva. In questo marasma di “effetto nostalgia” il cinema francese presenta già un’analisi acutissima di quanto la costante rielaborazione del passato possa farci perdere di vista ciò che conta nel presente. È un racconto romantico, affascinante, garbato, divertente, sognante e stralunato. Insomma, tutto ciò avviene in un signor film. Se qualcuno avesse dubbi, guardi "La Belle Epoque" e provi a dire che i francesi non sono tra i migliori quando si fa cinema. Una riflessione sul tempo, su come cambi senza che rendercene conto, e quando ce ne accorgiamo, vogliamo stoppare l’impossibile. Sull’amore che svanisce ma in fondo è l’unica cosa a cui possiamo rimanere attaccati per sentirci e essere vivi. Persino una riflessione sul cinema stesso, sulla sua abilità unica tra tutti nel creare mondi intellegibili e gettarci dentro sogni e incubi degli spettatori. Fortunatamente, "La Belle Epoque" ha un equilibrio perfetto in tutte le sue componenti, e riesce a farci vivere pregi e difetti di ben quattro personaggi alla ricerca della stessa cosa: amore, accettazione, serenità. Oltre lo scorrere del tempo, oltre la ricostruzione di un passato bello ma fugace. Il sorriso di Daniel Auteuil, la radiosità di Fanny Ardant, il carisma di Guillaume Canet, la freschezza di Doria Tellier: il talento di questo gruppo di attori formidabili ci accompagna nel percorso di ricerca di se stessi e dei propri bisogni. I loro sentimenti ci aiutano a districarci in questa idea di film che si incrocia tra "Westworld" e "Midnight in Paris", e quello che pare tutto costruito, tutto artificiale, non ci arriva mai artificiale ma mosso da un cuore tremendamente pulsante. Ciò che sorprende di questo film è come il suo regista, a soli 39 anni, riesca a mostrare una tale saggezza nelle sguardo, concentrandosi sulla coppia e sulla società con una prospettiva indulgente ma allo stesso tempo disperata. Soprattutto considerando il fatto che ha scritto una sceneggiatura di tale complessità completamente da solo, probabilmente forte della propria esperienza a teatro.

Tutti gli spettacoli sono in Francese con sottotitoli in Italiano
Giovedì 14/11 Ore 15:30 - 17:30 - 19:30 - 21:30
Venerdì 15/11 Ore 15:30 - 17:30 - 19:30 - 21:30
Sabato 16/11 Ore 15:30 - 17:30 - 19:30 - 21:30
Domenica 17/11 Ore 15:30 - 17:30 - 19:30 - 21:30
Martedì 19/11 Ore 19:15
Mercoledì 20/11 Ore 17:25 - 21:20

"LE VERITA'" di Hirokazu Kore-Eda
Per il suo primo film fuori dal Giappone, Hirokazu Kore-Eda ha scelto di mantenere intatto il fulcro del suo cinema: il dubbio che ammanta le relazioni tra i personaggi e il mondo chiuso che abitano. Kore-eda, con la curiosità meticolosa dell'outsider, esplora ogni angolo di una casa bellissima, "anche se c'è una prigione proprio qui dietro". E in una prigione della parola deve sentirsi Lumir, figliol prodiga che da bambina voleva fare l'attrice, ma che da adulta è diventata sceneggiatrice, nel tentativo forse di dare un senso alla voce di una madre che spesso di fronte alla realtà sceglie di far vincere la leggenda. Per essere l'opera di un regista che gira in una lingua non sua, "Le Verità" stupisce per la perfetta sinfonia di ambiguità e allusioni dei suoi dialoghi, giocati su un corto circuito costante di età, ruoli familiari, ricordi e riflessi di sé. Sull'onda della consacrazione con "Un affare di famiglia", Palma d'oro a Cannes e grande successo internazionale, l'autore giapponese si cala nel contesto alto-borghese della vecchia Europa in modo discreto ma decisivo, recando in dote il suo elegante rigore di messa in scena a beneficio di una storia che, lasciata al suo eccesso francese, avrebbe potuto facilmente perdersi. Sembra un classico e già visto gioco di scatole cinesi, ma in realtà Kore-eda gestisce il suo mosaico di relazioni con una finezza che non ha nulla dello scherzo intellettuale. Nonostante gli evidenti e potenzialmente fastidiosi elementi meta-cinematografici, il mondo di "La vérité" non è né set né palcoscenico, né finzione che nasce dalla realtà (l’attrice scomparsa di cui tutti parlano ricorda Françoise Dorleac, sorella della Deneuve morta in un incidente stradale nel ’67; i capelli di Fabienne sono spesso agghindati come quelli di Séverine in "Bella di giorno"; Fabienne naturalmente ha molto del carattere della vera Deneuve…) o il suo contrario.

Lunedì 18/11 Ore 17:30 - 21:15 € 4,00
Martedì 19/11 Ore 17:20*In Francese + sottotitoli
Mercoledì 20/11 Ore 15:30

"IL MIO PROFILO MIGLIORE" di Safy Nebbou
Lunedì 18/11 Ore 15:40 - 19:25 € 4,00
Martedì 19/11 Ore 15:30 - 21:20
Mercoledì 20/11 Ore 19:30* In Francese + sottotitoli

Per maggiori informazioni: www.cinemaspaziouno.it