Home > Webzine > Cinema > Cinema e Donne: il film "Tous les rêves du monde" al cinema La Compagnia di Firenze
sabato 05 dicembre 2020

Cinema e Donne: il film "Tous les rêves du monde" al cinema La Compagnia di Firenze

23-11-2019
Sabato 23 Novembre è in programma al cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour, 50/r) l'appuntamneto con le proiezioni del Festival Internazionale Cinema e Donne "Madri delle Storie".

A partire dalle ore 15.30 con tre corti dalla Palestina, Kufyyah di Afnan Quatrawi, Palestina, 2019, 14.34'. Due amiche a Gaza vogliono partecipare ad una competizione per un filmato sui luoghi più belli e significativi della Palestina. Ma fare riprese, per quanto semplici, nel paese diviso, significa, oggi, rischiare la la vita. Sard di Zeina Ramadan, Palestina, 2019, 8.24', Zeina e Reham comunicano attraverso Facebook, Reham non può uscire da Gaza. Disperazioni. Entusiasmi, delusioni e progetti si trasformano in animazioni che superano muri e posti di blocco. E Vine Leaves di Dina Amin, Palestina, 2019, 13.19', la nonna viene dalla Siria. E' arrivata a Gerusalemme seguendo il marito palestinese negli anni '60. Non è stata una vita facile ma qui sono cresciuti figli e nipoti.

A seguire la proiezione alla presenza della regista di Clara e le vite immaginarie, regia Giulia Casagrande, Italia, 2019, 45'. Tutto comincia con una foto degli anni '30. Tre bambine posano davanti alla Casa del Balilla di Senigallia. Clara, mia nonna, insieme a sua sorella e un'amica comune. Cosa voleva dire essere una bambina durante il fascismo? Qual era il fuori campo di quella immagine di cui nessuno mi aveva parlato? - Giulia Casagrande.
Per concludere con La fuga di Agnieszka Smoczynska, Polonia, 2018, 103’. Una donna è scomparsa da una bella e borghese casa polacca. Dopo due ani ritorna. Tutto le risulta nuovo e sconosciuto.

Nella Sala MyMovies, sempre a partire dalle ore 15.30, per la retrospettiva Nemesiache, Faust/Fausta di Lina Mangiacapre, Italia, 1991, 90'. Questa volta Lina Mangiacapre si cimenta nella rivisitazione del mito cardine della modernità, quello di Faust che in tanti modi declinato è il mito del libero arbitrio e della tentazione servile di rinunciare ad esso. Tutto si può cambiare volendo, anche destino e sesso . Forse è proprio questo il patto con Mefisto. Nemesi parla anche del sogno di una nuova Europa e di una nuova identità che ancora non esiste. Alle ore 19.00 incontro con le registe Cristina Jandelli presenta "LA NEMESI DI MEDEA" di Silvana Campese. L'inedito Edizioni. Partecipano Le Nemesiache.

In prima serata alle ore 21.00 Tous les rêves du monde di Laurence Ferreira Barbosa Portogallo, 2017, 108'(alla presenza della regista). Questo film parla di un'emigrazione intraeuropea poco nota ma rilevante, quella portoghese in Francia avvenuta negli anni '50 per ragioni politiche o economiche. Dunque senza problemi di religione, colore della pelle o grande lontananza linguistica. Eppure Pamela nata in Francia e quindi immigrata di seconda generazione, si sente prigioniera delle sue contraddizioni e non immagina come conciliare nel suo futuro anima lusitana e vita francese. E' felice solo quando suona il piano e pattina sul ghiaccio.

Torna con la sua 41esima edizione il Festival Internazionale di Cinema e Donne, diretto da Paola Paoli e Maresa D'Arcangelo, che si terrà al cinema La Compagnia e all'Istituto Francese di Firenze, fino al 24 novembre 2019. In programma un ricco cartellone di film, con 38 anteprime nazionali, che mettono in rilievo il punto di vista delle Donne, di diversi paesi del mondo.

Per maggiori informazioni: www.iwfffirenze.it 

AC