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venerdì 17 gennaio 2020

Programmazione settimanale del Cinema Spazio Uno di Firenze

28-11-2019
Ecco la programmazione del Cinema Spazio Uno di Firenze (via del Sole, 10), dal 28 Novembre al 4 Dicembre 2019 saranno proiettati i seguenti film:

"PARASITE" di Bong Jooh Ho
Quando capita di imbattersi in un capolavoro la principale difficoltà nello scriverne è di far emergere le caratteristiche che ce lo fanno ritenere tale. Una difficoltà che ci troviamo ad affrontare nello scrivere la recensione di "Parasite", il nuovo film di Bong Joon-Ho che ha vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes 2019, è evidenziare come e quanto sia un'opera solida, coesa e compiuta, visivamente ricercata ma sempre al servizio del tema che sceglie di mettere in scena con amara consapevolezza, spaziando tra commedia, dramma e thriller. Bong è autore che conosciamo e apprezziamo da tempo, ma mai come questa volta ci aveva convinto così tanto e profondamente e pensiamo che del suo "Parasite" avremo modo di parlare ancora e a fondo. “Parasite” è una commedia nera piena di sarcasmo e carica farsesca. Un film grottesco, ma anche metaforico, che se da un lato diverte, dall’altro inquieta perché è rivelatore dei grossi problemi sociali e di classe presenti nella Corea del Sud. Bong Joon-ho ha costruito una carriera sulla distorsione del fantastico, con affreschi plastici di larga scala come "The Host", "Snowpiercer" e il recente "Okja". A dispetto del titolo, però, in "Parasite" non ci sono creature, né immersioni nel soprannaturale: solo due famiglie, due case, e la brutale dissezione di una disuguaglianza di classe nella società tanto coreana quanto globale. Il film di Bong Joon-Ho prende forma nel perfetto equilibrio tra generi diversi, come dicevamo: c'è un fondo di thriller, c'è una forte anima di commedia che si fonde con il dramma, in un equilibrio che sorprende per la sua perfetta gestione. È il primo film coreano a vincere la Palma d'Oro a Cannes, e adesso è stato selezionato per rappresentare la Corea del Sud ai prossimi Oscar, nella categoria miglior film in lingua straniera. Ci sono inoltre una cura e una ricercatezza nella messa in scena che lasciano senza parole per composizione e costruzione, con immagini di grande impatto e movimenti di macchina che non sono mai fini a se stessi: una gemma rara nel contesto del cinema contemporaneo, che guarderemmo ancora e ancora, senza sosta.

Tutti gli spettacoli sono in lingua originale con sottotitoli in Italiano
Giovedì 28/11 Ore 17:20 - 21:30
Venerdì 29/11 Ore 17:20 - 21:30
Sabato 30/11 Ore 17:20 - 21:30
Domenica 01/12 Ore 17:20 - 21:30
Lunedì 02/12 Ore 19:20 € 4,00
Martedì 03/12 Ore 21:30
Mercoledì 04/12 Ore 16:50 - 19:10

"TUTTO IL MIO FOLLE AMORE" di Gabriele Salvatores
Come dice uno dei protagonisti, "abbiamo bisogno di parole che facciano bene, come il pane". In questo caso è il film di Gabriele Salvatores, presentato fuori concorso a Venezia 76. Per Salvatores si tratta di un ritorno al road movie, suo genere del cuore, e del recupero di una libertà espressiva che, come in passato, prende la forma del viaggio iniziatico. "Tutto il mio folle amore" nasce dal romanzo "Se ti abbraccio non aver paura" di Fulvio Ervas, che a sua volta nasceva dalla storia vera di un padre e il figlio autistico in viaggio attraverso le Americhe. Anche qui i protagonisti sono marionette del destino: Willi, Elena e Mario vengono infatti manovrati da Vincent che li trascina in un'avventura picaresca tra Slovenia e Croazia, impedendo loro di adagiarsi su una quotidianità fino a quel momento accettata come immutabile. "Tutto il mio folle amore" prende il titolo da un verso della canzone di Domenico Modugno "Cosa sono le nuvole", a sua volta titolo dell'episodio di "Capriccio all'italiana" diretto da Pier Paolo Pasolini. Tutta la carriera di Salvatores è segnata da un "folle amore" per la musica e per i suoi personaggi al margine. Salvadores ci regala un altro film dolce e leggero pur parlando di uno dei dolori più grandi per un genitore... avere un figlio fuori dalla normalità . Ti accompagna alla scoperta della responsabilità genitoriale non dettata dal puro dovere ma dall'amore che unisce indissolubilmente chi procrea e chi è stato procreato. Nel film di Salvatores "l'America" è molto più vicina e la malattia di Vincent non ha nome, ma comporta momenti imbarazzanti, sbalzi di umore, entusiasmi incontenibili e brusche frenate: non solo da parte del ragazzo ma anche di un padre che non ha mai voluto (o saputo) diventare adulto. Willi è "strano" tanto quanto Vincent, e a ben guardare è "strana" anche Elena, da cui il figlio ha ereditato non soltanto il bel viso. L'unico "normale" sembra essere Mario che però, con la sua concretezza meneghina, è ben cosciente che la "stranezza" arricchisce la sua vita altrimenti monotona, anche perché per mestiere - fa l'editore letterario - è sempre in cerca di un'originalità autentica nel raccontarsi. L’esordiente Giulio Pranno è un talento da tenere d’occhio.

Giovedì 28/11 Ore 15:30 - 19:40
Venerdì 29/11 Ore 15:30 - 19:40
Sabato 30/11 Ore 15:30 - 19:40
Domenica 01/12 Ore 15:30 - 19:40

"LE VERITA'" di Hirokazu Kore-Eda
Fabienne è una star del cinema francese circondata da uomini che la adorano e la ammirano. Quando pubblica la sua autobiografia, la figlia Lumir torna a Parigi da New York con marito e figlia.

Lunedì 02/12 Ore 17:30 € 4,00
Martedì 03/12 Ore *19:40In Francese + Sottotitoli
Mercoledì 04/12 Ore 15:00

"MOTHERLESS BROOKLYN - I segreti di una città" di Edward Norton
Motherless Brooklyn - I segreti di una città è un film del 2019 scritto, diretto e interpretato da Edward Norton. Il film segna il ritorno alla regia di Norton a 19 anni di distanza dal suo primo film Tentazioni d'amore.

Lunedì 02/12 Ore 15:00 - 21:40 € 4,00
Martedì 03/12 Ore 17:10

"TUTTI I RICORDI DI CLAIRE" di Julie Bertuccelli
Claire Darling si convince che sia venuta la propria ora, e che l'ormai vicino primo giorno d'Estate sia destinato ad essere l'ultimo della sua vita. La donna decide così di svendere tutti propri averi in un improvvisato mercatino delle pulci.

Martedì 03/12 Ore 15:30

"DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA" di Wolfgang Becker
Anteprima Mercoledì 04/12 Ore 21:30


Per maggiori informazioni: www.cinemaspaziouno.it