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giovedì 28 maggio 2020

Più Compagnia: tre appuntamenti con "Lo Schermo dell'Arte" e tre film d'artista

28-05-2020

Ogni giovedì dal 28 maggio all’11 giugno 2020 tre appuntamenti con tre film d’artista selezionati da Lo schermo dell’arte e proposti in esclusiva streaming nella nuova sala virtuale Più Compagnia.

Con il programma di tre film d’artista in streaming Lo schermo dell’arte, associazione culturale no-profit che lavora sulle relazioni tra cinema e arte contemporanea, prosegue la campagna Artists’ Film Italia Recovery Fund che ha già raccolto in una settimana oltre 15.000 euro per la produzione di opere video originali di giovani artisti italiani. Sono quasi 40 le istituzioni italiane e internazionali che sostengono e promuovono l’iniziativa.

I film selezionati sono: Station to Station di Doug Aitken (2014) un viaggio di 4000 miglia da New York a San Francisco su un treno concepito come una “scultura cinetica di luce”, Where is Rocky II? di Pierre Bismuth (2016), un’avvincente storia di fiction cinematografica e Looking for Oum Kulthum di Shirin Neshat (2017), un lavoro costruito come un film nel film, al quale l’artista iraniana ha lavorato per più di sei anni.

La sala virtuale Più Compagnia
Più Compagnia è la sala cinematografica virtuale di Fondazione Sistema Toscana e Regione Toscana. Ogni spettacolo “in tempo reale” ha un orario di inizio e di fine. Il pubblico interessato può accedervi prendendo virtualmente il proprio posto in sala. L’accesso è consentito fino a 15 minuti dopo l’orario di inizio della proiezione. I contenuti partiranno comunque dall’inizio.
Per accedere vedere i film occorre fare una donazione (minimo 5€ a proiezione) a favore della campagna Artists’ Film Italia Recovery Fund :
https://www.gofundme.com/f/artistsfilmitaliarecoveryfund

La donazione, da effettuarsi entro un’ora dall’orario di inizio dello spettacolo, permette di ricevere via mail il codice biglietto con cui accedere al proprio posto in sala virtuale.
Con una donazione unica di almeno 15€ si riceverà i codici di accesso per tutte e tre le proiezioni.

I film in streaming saranno visibili solo dall’Italia.

Artists’ Film Italia Recovery Fund
Per reagire a questo periodo di grave difficoltà e alla mancanza di sostegno al settore, Lo schermo dell’arte ha aperto su Gofundme una campagna di raccolta fondi e si è fatto promotore di una rete solidale di persone, istituzioni e associazioni per sostenere la produzione di opere video originali di giovani artisti italiani o residenti in Italia. Lanciata una settimana fa, oggi conta quasi 40 partner tra istituzioni, associazioni e società italiane e internazionali che supportano la campagna con donazioni o promozione sulle loro piattaforme online: AlbumArte, Art House, Blitz Valletta, La Casa Encendida, CASTRO, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Club GAMeC, Collection von Kelterborn, Collective, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Madre – Museo d’arte contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Palazzo Strozzi, FRAC Bretagne, FST-Fondazione Sistema Toscana, GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Han Nefkens Foundation, ICA Milano, In Between Art Film, Institute of Contemporary Art, Kunsthalle Basel, LOOP Barcellona, MACRO — Museo di Arte Contemporanea di Roma, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro, Manifattura Tabacchi, MART - Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, MYmovies, nctm e l'arte, NERO, Palazzo Grassi - Pinault Collection, La Quadriennale di Roma, Radio Papesse, Senzacornice, Seven Gravity Collection, Triennale di Milano, Tromsø Kunstforening.

Alla campagna, aperta sulla piattaforma Gofundme fino al 15 giugno 2020, seguirà la pubblicazione di un bando pubblico per finanziare uno o più progetti selezionati da una giuria formata da Leonardo Bigazzi, Lucrezia Calabrò Visconti, Sarah Cosulich, Lorenzo Giusti e Andrea Lissoni.

Le opere vincitrici saranno presentate allo Schermo dell’arte Film Festival nel 2021 e in istituzioni e Festival nazionali e internazionali. Un’edizione di ciascuna delle opere video prodotte sarà donata alla collezione permanente della GAMeC- Galleria di Arte moderna e contemporanea di Bergamo, istituzione del territorio italiano più colpito dall’emergenza causata dalla pandemia di Covid-19.


PROGRAMMA:

Giovedì 28 maggio, ore 21.00
Station to Station
di Doug Aitken (Stati Uniti, 2014, 71′)
in collaborazione con Wanted Cinema
Dopo il film ci sarà una conversazione tra l’artista e il curatore Leonardo Bigazzi
Primo lungometraggio realizzato dall’artista americano Doug Aitken, Leone d’oro della Biennale di Venezia nel 1999, il film racconta il viaggio per 4000 miglia da New York a San Francisco su un treno concepito come una “scultura cinetica di luce”. 62 ritratti, di 1 minuto ciascuno, che raccontano l’esperienza di viaggio di una comunità di creativi tra happening, concerti improvvisati e interventi site specific lungo la strada. Un film che esplora gli infiniti linguaggi della creatività contemporanea e il significato stesso del fare arte. Station to Station è un progetto live in continua evoluzione che esplora le varie forme della creatività.

Giovedì 4 giugno, ore 21.00
Where is Rocky II? di Pierre Bismuth (Regno Unito, Stati Uniti, 2016, 90’)
in collaborazione con In Between Art Film e Vivo Film
Dopo il film ci sarà una intervista all’autore realizzata a Lo Schermo dell’arte in occasione dell’anteprima italiana del film nel 2016
Un investigatore privato, un’opera d’arte introvabile e un’avvincente storia di fiction cinematografica, costituiscono il plot di questo geniale film dell’artista francese Pierre Bismuth.Tutto ha inizio dopo la scoperta da parte dello stesso Bismuth di un filmato del 1979 in cui si vede l’artista americano Ed Ruscha collocare una roccia artificiale da lui realizzata nel deserto del Mojave, in California. Parafrasando il celebre film con Stallone, la scultura venne chiamata Rocky II. Intenzionato a ritrovare quel masso celato per quasi quarant’anni, Bismuth assume un investigatore privato che intraprende una minuziosa ricerca che prende inizio dall’ambiente artistico californiano vicino a Ruscha. Parallelamente Bismuth coinvolge nel suo progetto artistico-cinematografico anche due celebri sceneggiatori di Hollywood al fine di scrivere un soggetto per il cinema. Where is Rocky II?  intreccia documentario e fiction e indaga il rapporto sfuggente che nel cinema esiste tra la realtà e la sua ricostruzione.

Giovedì 11 giugno, ore 21.00
Looking for Oum Kulthum
di Shirin Neshat (Germania, Austria, Italia, Libano, Qatar 2017 90’)
in collaborazione con In Between Art Film e Vivo Film
Dopo il film ci sarà una conversazione tra l’artista e il curatore Leonardo Bigazzi
Shirin Neshat torna, dopo l’acclamato Women Without Men a parlare della condizione femminile e a raccontare il suo Iran dalla parte delle donne. Mitra, regista iraniana in esilio, lavora al progetto dei suoi sogni: realizzare un film sulla vita della leggendaria cantante egiziana Oum Kulthum (1904-1975), la cui musica e straordinaria personalità sono state e continuano ancora oggi a essere amate da milioni di musulmani. Ma più Mitra si rende conto delle difficoltà affrontate dalla diva in quanto artista donna in una società dominata dagli uomini, più la sua battaglia personale si intreccia con quella della cantante, venendosi a trovare cosi sull’orlo di una crisi.

In questo suo nuovo lavoro costruito come un film nel film, Neshat dimostra ancora una volta la grande forza del suo sguardo che le permette di passare dal film all’opera, dalla foto all’installazione.  


Per ulteriori informazioni: www.cinemalacompagnia.it - www.schermodellarte.org