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domenica 13 giugno 2021

Cinema Odeon Firenze: "Un Oscar al giorno", la rassegna di film online fino alla premiazione

15-04-2021
Dal 15 al 25 aprile 2021 scegliendo il Cinema Odeon Firenze, sulla piattaforma MioCinema (https://miocinema.com), è disponibile la rassegna "Un Oscar al giorno", che vi accompagnerà ogni giorno fino alla notte degli Oscar del 25 aprile 2021, con una selezione di undici titoli vincitori della statuetta come Miglior Film Internazionale.

Capolavori della cinematografia mondiale da vedere uno al giorno fino alla serata della premiazione dell'Academy AwardPartendo dal gioiello italiano di Elio Petri, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto del 1970 fino al più recente Una donna fantastica di Sebastián Lelio (2017), undici capolavori della cinematografia internazionale da vedere uno al giorno fino alla serata della premiazione di questa 93ª edizione dell’Academy Award, scoprendo o riscoprendo film che hanno fatto la storia dei propri paesi di appartenenza: dall’Italia, alla Danimarca, al Cile, all’Austria, alla Polonia, all’Iran, fino al Giappone.

Dal 16 aprile 2021 sarà disponibile in esclusiva su MioCinema anche il film vincitore dell'Orso d'oro al Festival di Berlino "Bad Luck Banging or Loony Porn" di Radu Jude. Sempre su MioCinema sono ancora disponibili tutti i nuovi film e i titoli delle rassegne del Cinema Odeon Firenze.

I titoli della rassegna "Un Oscar al giorno"

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri (1970)
Nel giorno della promozione all’ufficio politico, l’ispettore capo della squadra omicidi (Gian Maria Volontè) uccide, in un gioco erotico, l’amante Augusta Terzi (Florinda Bolkan) e si prodiga a seminare ovunque le tracce della propria colpevolezza. Vuole infatti dimostrare di essere, in quanto rappresentante del potere, al di sopra di ogni sospetto. Oscar come Miglior Film Straniero nel 1971 e Nastro d’Argento a Gian maria Volontè.

Il pranzo di Babette di Gabriel Axel (1987)
Da un racconto di Karen Blixen. Babette, signora francese ricercata dalla polizia del suo paese dopo i giorni della Comune, ripara in Scandinavia dove trova lavoro e ospitalità presso due sorelle zitelle, figlie di un pastore protestante. Con i soldi ricavati da una vincita alla lotteria, Babette imbastisce una favoloso pranzo che ha il potere di sanare tutte le discordie del paese.

Mare dentro di Alejandro Amenábar (2004)
Ramón è rimasto costretto a letto per trent’anni, accudito dalla sua famiglia. La finestra della sua stanza è il suo unico contatto con il mondo, la vista è sul quel mare che ha solcato così spesso, quel mare nel quale ha avuto l’incidente che ha troncato la sua giovinezza. Da allora il suo unico desiderio è metter fine alla sua vita in maniera dignitosa. Il suo mondo è messo a soqquadro dall’arrivo di due donne: Julia, l’avvocato che lo appoggia nella sua decisione, e Rosa, una donna del paese che cerca di convincerlo che la vita è bella nonostante le difficoltà. Entrambe sono sopraffatte dalla personalità di Ramón e si trovano a interrogarsi sui principi che fino ad allora hanno guidato le loro esistenze.

Departures di Yōjirō Takita (2008)
Quando l'orchestra in cui suona il violoncello a Tokyo è costretta a sciogliersi Daigo, ormai disoccupato, decide di tornare con la moglie nel suo paese natale; qui trova un'inserzione interessante per un lavoro che ha a che fare con il concetto di "partenza".Quando si presenta al colloquio si accorge che quelle partenze erano in realtà "dipartite" e che il proprietario dell'azienda, il signor Sasaki, è un elegante cerimoniere tra i pochi capaci, nel Giappone evoluto di oggi, di riprodurre con passione e maestria un rituale tradizionale fatto di grazia e devozione. Daigo accetta la bizzarra proposta e ben presto questo lavoro si rivelerà un'ottima occasione per riflettere sulla vita e su ciò che ci attende. Tuttavia la moglie di Daigo non sa ancora nulla della nuova carriera del marito...

Il segreto dei suoi occhi di Juan José Campanella (2009)
Per venticinque anni un caso di omicidio è rimasto impresso in modo indelebile nella mente di Benjamín Espósito. Andato in pensione, decide di ripensare a quella storia per ripercorrere un passato pieno d’amore, di morte e d’amicizia. Ma quei ricordi, una volta liberati e scandagliati ossessivamente, cambieranno la sua visione del passato. E riscriveranno il suo futuro.

In un mondo migliore di Susanne Bier (2010)
La vicenda del film ha per protagonisti Anton e Marianne, due medici in crisi matrimoniale, e Elias, il figlio adolescente, vittima dei bulli della scuola. L’unico capace di difendere quest’ultimo è Christian, un compagno di classe che trascina Elias in un mondo a lui sconosciuto. Christian vive col padre Claus, da poco rimasto vedovo…

Una separazione di Asghar Farhadi (2011)
Nader e Simin hanno ottenuto il visto per lasciare l’Iran ma Nader si rifiuta di abbandonare il padre ammalato. Simin intende chiedere il divorzio per partire ugualmente con la figlia. Nader è costretto ad assumere una governante, Razieh che possa prendersi cura del padre, ma non sa che la donna, molto religiosa, non solo è incinta, ma sta anche lavorando senza il permesso del marito. Nader si troverà coinvolto in una rete di bugie e manipolazioni mentre la sua separazione va avanti e sua figlia deve scegliere da che parte stare…

Amour di Michael Haneke (2012)
Trionfatore indiscusso all’ultimo Festival di Cannes, Michael Haneke ha conquistato con Amour la sua seconda Palma d’Oro dopo quella per Il nastro bianco. Il film, che si annuncia come uno dei grandi eventi della stagione, racconta la storia di Georges e Anne, due anziani professori di musica ormai in pensione. Anche la loro figlia, Eva, è una musicista e vive all’estero con la propria famiglia. Un giorno Anne è vittima di un incidente e l’amore che unisce la coppia è messo a dura prova, fino alle conseguenze più estreme. Osannato dalla critica di tutto il mondo, Amour ha anche il merito di riunire tre interpreti leggendari del cinema francese, qui alla vetta della loro arte: Jean-Louis Trintignant, Emmanuelle Riva e Isabelle Huppert. Dal 2 ottobre 2012 è in libreria per Mondadori “Alla fine ho deciso di vivere” l’autobiografia di Jean-Louis Trintignant scritta con André Asséo.

Ida di Paweł Pawlikowski (2013)
La vicenda si svolge all'inizio degli anni '60, nella grigia e soffocante Polonia dove vige stabilmente il regime comunista. Anna è una giovane novizia in attesa di diventare suora a tutti gli effetti. Vive serenamente in un convento isolato dove, essendo orfana, è stata portata in tenerissima età, durante la II Guerra Mondiale. Poche settimane prima di prendere i voti, invitata insistentemente dalla Madre Superiora, si reca a Varsavia per incontrare la sua unica parente conosciuta, la zia Wanda, che, durante il passato, non si è mai messa in contatto con lei. Quando arriva nell'appartamento della zia, si trova di fronte una cinquantenne single, intellettuale elegante e disinvolta, ma visibilmente disillusa, al limite del cinismo.

Il cliente di Asghar Farhadi (2016)
Emad (Shahab Hosseini) e Rana (Taraneh Alidoosti) sono una giovane coppia di attori costretta a lasciare la propria casa al centro di Teheran a causa di urgenti lavori di ristrutturazione. Un amico (Babak Karimi) li aiuta a trovare una nuova sistemazione, senza raccontare nulla della precedente inquilina che sarà invece la causa di un ”incidente” che sconvolgerà la loro vita…

Una donna fantastica di Sebastián Lelio (2017)
Vincitore dell’Orso d’argento per la Migliore Sceneggiatura al Festival di Berlino 2017, il nuovo film di Sebastián Lelio, già regista di Gloria, è la storia di Marina, una donna giovane e attraente, legata sentimentalmente ad un uomo di vent’anni più grande. La sua fragile felicità si interrompe la sera in cui Orlando, il suo grande amore, muore all’improvviso. È in quel momento che la sua natura transgender la metterà di fronte ai pregiudizi della società in cui vive. Marina è però una donna forte e coraggiosa e si batterà contro tutto e tutti per difendere la propria identità e i propri sentimenti.

Per maggiori informazioni: www.odeonfirenze.com 

C.B.