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lunedì 15 agosto 2022

"I giovani amanti", il nuovo film di Carine Tardieu al Cinema Spazio Uno di Firenze

23-06-2022
Un film sulla ricerca della felicità, sulla nostalgia del passato, ma soprattutto sul desiderio di vita. Da giovedì 23 a mercoledì 29 giugno 2022 "I giovani amanti" di Carine Tardieu, con Fanny Ardant, Melvil Poupaud, Manda Touré e Cécile de France, arriva in programma al Cinema Spazio Uno di Firenze (via del Sole, 10).

Racconta la storia di Shauna, un'elegante architetta settantenne in pensione, che incrocia la strada di Pierre, medico 45enne che, felicemente sposato, le aveva già fatto un'ottima impressione quando lo vide per la prima volta quindici anni prima. Ora, però, Pierre vede ancora in Shauna la donna attraente di un tempo. Entrambi titubanti se iniziare o no a rivedersi, i due sono totalmente affascinati l'uno dall'altra e inevitabilmente riprendono a frequentarsi...

Presentato all'ultima Festa del cinema di Roma, il nuovo film di Carine Tardieu arriva in sala grazie a I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection. Scritto con Agnés de Sacy e Raphaële Moussafir a partire da un’idea della compianta Sòlveig Anspach, il film sembra quasi un omaggio al cinema vellutato di Claude Lelouch, al suo modo di rendere palpitanti i sottintesi del cuore e della psiche dei suoi personaggi. Il riscatto fisico ed emotivo delle donne mature è un tema ricorrente nel cinema degli ultimi anni, da quando il cambiamento dei costumi e delle percezioni ha acceso i fari sulla condizione della donna dopo la menopausa, sulla sua voglia e sul suo diritto a una piena vita affettiva ed erotica, consentendo alle attrici dopo i 60 di poter avere ruoli interessanti e di poter vivere il corpo e il sesso non più come un tabù sociale e artistico, ma come un valore da raccontare. Per buona parte del film è proprio sui non detti e sugli inciampi che Tardieu si sofferma, sui dettagli che rivelano qualcosa di nascosto dei personaggi e dei loro sentimenti. Un’attenzione alle piccole cose che diventano sempre più grandi e trascinanti e che permette alla regista e agli sceneggiatori di comporre una serie di ritratti complessi da cui emerge quello "forte e sfumato" di Shauna: una donna che non deve essere forte per essere meritevole di un film a lei dedicato, anzi che lavora sulle sue fragilità e incertezze per costruire un rapporto sentimentale né pazzo né comune, ma onesto e messo in scena con sincerità. «Noi respiriamo la medesima aria», dice due volte nel corso del film, Pierre, il medico interpretato da Melvil Poupaud, che prima a 35 anni e poi a 50 rimane colpito dalla bellezza di Shana, alla quale Fanny Ardant (classe 1949) dona il suo fascino letteralmente senza tempo. Come a dire che fino a quando abbiamo l'aria per respirare c'è la speranza che la vita non sia solo una mera questione di giorni che si susseguono l'uno all'altra. Vale anche per gli stessi "giovani amanti" del titolo, che non hanno una stagione per amarsi ma possono sfruttare ogni momento della vita.

Per maggiori informazioni, programma e orari: www.cinemaspaziouno.it