Un documentario potente che racconta la lotta contro l’Apartheid attraverso l’obiettivo di un fotografo rivoluzionario. Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 19.00, all'Institut français Firenze, in piazza Ognissanti, arriva in programma il film "Ernest Cole, Photographe" di Raoul Peck, in versione originale in lingua francese con sottotitoli in inglese, per il ciclo CineClub, in collaborazione con IF Cinéma.
Ernest Cole, Photographe è un potente documentario diretto da Raoul Peck che rende omaggio a Ernest Cole, il fotografo sudafricano che per primo denunciò al mondo gli orrori dell’Apartheid attraverso il suo obiettivo. Nel 1967, a soli 27 anni, la pubblicazione del libro House of Bondage rese Cole una figura centrale della fotografia impegnata, ma lo costrinse anche all’esilio, portandolo a vivere tra New York e l’Europa per il resto della sua vita. Il film ricostruisce il suo percorso artistico e umano, intrecciando immagini d’archivio, fotografie e riflessioni sulla memoria, l’esilio e la lotta contro l’ingiustizia.
Il film è stato candidato ai Premi César, confermando l’importanza e l’attualità del lavoro di Raoul Peck. Il regista è noto per il suo cinema politico e documentaristico (I Am Not Your Negro), capace di unire rigore storico e forza emotiva. Un’opera che riflette sul potere della fotografia come strumento di denuncia e testimonianza. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del documentario, della fotografia e della storia contemporanea.
In un’epoca dominata dal consumo solitario di contenuti in streaming, l’Institut français Firenze riafferma il valore della sala come spazio di confronto. Prende il via il nuovo ciclo del CineClub, una rassegna cinematografica che non è solo una vetrina sul cinema francese contemporaneo, ma un invito esplicito a riappropriarsi della socialità e del dibattito dal vivo. La missione di questa iniziativa è semplice: trasformare la visione di un film in un’esperienza collettiva. In un mondo sempre più mediato dagli algoritmi, tornare a incontrarsi fisicamente a Palazzo Lenzi offre l’opportunità irrinunciabile di scambiare opinioni, emozioni e riflessioni subito dopo la proiezione, alimentando quel dibattito critico che è da sempre l’anima della cultura. La selezione di questo primo ciclo 2026 esplora le sfumature della società moderna attraverso quattro titoli di grande impatto, spaziando dal dramma familiare all’impegno civile.
Il regista Augustin Martinez sarà presente in sala per animare tutte le proiezioni, guidando il pubblico nell’analisi delle opere e trasformando ogni appuntamento in un laboratorio di idee, alimentando quel dibattito critico che è da sempre l’anima della cultura e di cui abbiamo molto bisogno.
L’Institut français invita tutti gli appassionati di cinema a partecipare attivamente. Ogni proiezione sarà il punto di partenza per una discussione aperta, in cui il pubblico non è solo spettatore, ma protagonista del racconto culturale.
Prossimo appuntamento CineClub 2026
Giovedì 19 marzo 2026, ore 19.00 | Bonne Mère (H. Herzi)
Uno sguardo intimo e realistico sulla resilienza di una madre nella Marsiglia di oggi.
Prezzo unitario 5,00 €
Prezzo per i soci 3,00 €
Salta la coda / Acquista online: https://www.institutfrancais.it/firenze/cinema-francese-vo-salta-la-coda-acquista-il-biglietto-online#/
Per maggiori informazioni e programma: https://www.institutfrancais.it/firenze/vi-aspettiamo-al-cineclub