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lunedì 19 ottobre 2026

"Zustìssia", il film di Francesco Piras su Beniamino Zuncheddu al Cinema Adriano di Firenze

15-10-2026
Un film d’inchiesta, d’impegno civile, d’amicizia e d’amore. Da giovedì 15 a mercoledì 21 ottobre 2026 (lunedì sala riservata), arriva in programma "Zustìssia" di Francesco Piras al Cinema Adriano di Firenze, in via Romagnosi 46. Nel Cast: Michele Riondino, Fabrizio Ferracane, Paola Giannini, Jacopo Cullin, Francesco Colella, Geppi Cucciari e Philippine Leroy-Beaulieu. 

Nel 1991, un triplice omicidio commesso sui monti nel Sud della Sardegna porta alla rapida condanna di un uomo innocente: Beniamino Zuncheddu. Tre gradi di giudizio in un anno per dare un ergastolo. Venticinque anni dopo, un giovane avvocato decide di lottare - pro bono - per restituirgli la libertà. Zustìssia è la storia di una vita rubata dal più lungo errore giudiziario della storia italiana: 33 anni di ingiusta detenzione. Ed è anche la storia dell’emozionante battaglia che l’avvocato Mauro Trogu e altri alleati hanno ingaggiato per arrivare alla revisione del processo e all’assoluzione, giunta il 26 gennaio 2024. È un film d’inchiesta, d’impegno civile, d’amicizia e d’amore. Amore per “sa zustìssia”, amore per la verità, e amore per le montagne, quei meravigliosi monti da cui Beniamino è stato tenuto lontano tutta una vita… e dove ora, finalmente, è tornato. 

"Zustìssia" è tratto dal libro "Io sono innocente" di Mauro Trogu e Beniamino Zuncheddu, edito da De Agostini. La sera del 28 febbraio 1991 tutta Italia sta guardando Sanremo, ed è acceso sul Festival anche il televisore di Beniamino Zuncheddu e dei suoi familiari, nella loro casa di Burcei, nel sud della Sardegna, quando suona il campanello. È un’ora tarda, non può essere una visita normale: c’è qualcosa che non va. E infatti alla porta ci sono degli agenti della squadra mobile della Questura di Cagliari in divisa mimetica. Prelevano Beniamino, e per lui ha inizio un incubo senza fine. Da semplice pastore di appena ventisei anni, diventa il principale indiziato per una strage avvenuta poche settimane prima, in cui sono stati uccisi tre uomini e un quarto è rimasto gravemente ferito. Beniamino è innocente, continua a ripeterlo, ma il sopravvissuto alla strage dice di averlo riconosciuto, e un testimone racconta di averlo visto, in passato, minacciare una delle vittime. Così, nel giro di appena un anno, Beniamino viene condannato all’ergastolo in via definitiva, e si arrende a passare in carcere il resto della sua vita. Finché, ventisei anni dopo, un giovane avvocato non incappa nella sua storia. Lo crede colpevole, ma quando legge gli atti dei processi si rende conto che le prove sono molto più che deboli: sono inverosimili. Possibile che i giudici dell’epoca non se ne fossero accorti? Inizia a scavare, e si rende conto di trovarsi davanti a un clamoroso errore giudiziario, su cui si allunga l’ombra di una verità sconcertante. Io sono innocente è il racconto a due voci di uno dei più gravi errori della giustizia nel nostro paese. Una storia di silenzi e tempo immobile, e insieme di ricerca e lotta instancabile.

Per maggiori informazioni e orari: www.cinemaadriano.it