Home > Webzine > Giovani Reporter > Reporter a Teatro: ''Locandiera B&B: un classico rivisitato'' di Camilla Marchionni
giovedì 21 novembre 2019

Reporter a Teatro: ''Locandiera B&B: un classico rivisitato'' di Camilla Marchionni

13-07-2017

Torna al Teatro della Pergola in prima fiorentina La locandiera con una versione completamente rivisitata dal drammaturgo Edoardo Erba. Bisogna dimenticare la classica locanda di Mirandolina, anche se lo spirito goldoniano viene pienamente rispettato da Erba.  Mira, la protagonista, come Mirandolina, mostra infatti, un forte senso imprenditoriale e una grande smania di potere. E questo richiamo è chiaro soprattutto alla fine dello spettacolo in cui Mira esclama “Io sono la locandiera”.
L’atmosfera leggera e frizzante della commedia di Goldoni è sostituita però da Erba e dal regista Andò con un clima cupo caratterizzato da uno humour nero, pieno di crimini e intrighi.
La vicenda è ambientata in un’antica villa di famiglia, appena trasformata in albergo, in cui Mira viene coinvolta in una strana cena con loschi uomini d’affari, organizzata dal marito Rando.
Questo non presentatosi lascia la moglie a gestire le conversazioni della serata, di cui lei non capisce la finalità. L’unico riferimento che la donna ha è il contabile del marito Brizio, che a metà cena lascia l’albergo.
Così rimasta sola intrattiene gli ospiti: l’antiquario Poli, il grossista Albi e le due ragazze Ortensia e Dejaneira. Ad un tratto bussa alla porta della villa Riva uno sconosciuto che chiede una stanza per riposare. Mira e Riva sono attratti l’uno dall’altra e lei si appoggia a lui per gestire il finale della cena.
Durante la notte l’atmosfera si fa più pericolosa e la donna scopre le disoneste attività del marito. Una sconvolgente scoperta resa molto bene dalla regia di Roberto Andò e dalle scene e le luci di Gianni Carluccio che rendono lo spettacolo filante e articolato  in vari cambi di scene.
Nella seconda parte la scenografia, rappresentata da un corridoio, dà bene l’idea dei segreti che si celano dietro alle porte delle varie camere. Inoltre, gli arredi scenici accentuano l’atmosfera cupa, decadente e noir della vicenda. Mentre i costumi di Alessandro Lai, che vestono i personaggi alla perfezione, sono azzeccati e contemporanei.
Erba riprende Goldoni nel riproporre un’unica ambientazione: l’albergo, come la locanda goldoniana, e il celebre drammaturgo veneziano viene rispettato anche nella scelta dei personaggi. Infatti nello spettacolo i due uomini d’affari, ospiti di Mira - che ovviamente nel nome si richiama alla Mirandolina - Poli e Albi si rifanno rispettivamente al marchese di Forlimpopoli e al conte di Albafiorita. Brizio, il contabile, rappresenta Fabrizio e le due ragazze hanno gli stessi nomi e la stessa funzione dei loro personaggi goldoniani. Sono solo delle commedianti che servono a mettere in luce la protagonista Mira, che è 'caricata' dal suo essere logorroica in maniera consapevole. A interpretare questo personaggio in modo magnifico è la convincente e fantastica Laura Morante, attrice soprattutto di cinema, da ricordare per i film La stanza del figlio di Nanni Moretti e Ricordati di me di Gabriele Muccino.
Accanto alla sua splendida performance non si possono non citare gli altri attori che contribuiscono alla resa di uno spettacolo intrigante: Danilo Nigrelli, Vincenzo Ferrara, Giulia Andò, Eugenia Costantini, Bruno Armando, Roberto Salemi.
La Locandiera B&B di Andò, Erba e Morante è un’operazione congiunta ben riuscita,  anche se non del tutto convincente, e gli applausi del pubblico in sala non sono mancati.

Camilla Marchionni

Camilla Marchionni con questo articolo ha partecipato al concorso "Reporter a Teatro" indetto dal Portalegiovani del Comune di Firenze e dalla Fondazione Teatro della Toscana.