Home > Webzine > Giovani Reporter > Reporter a Teatro: ''Da Mirandolina a Mira: da Erba a Goldoni'' di Edoardo Lo Russo
giovedì 21 novembre 2019

Reporter a Teatro: ''Da Mirandolina a Mira: da Erba a Goldoni'' di Edoardo Lo Russo

13-07-2017

Mirandolina o Mira? È questa la grande domanda che il pubblico si fa alla prima della Locandiera B&B al Teatro della Pergola di Firenze.Tanto simili, quanto diverse. Si perché il drammaturgo Edoardo Erba riesce a creare una Mirandolina nuova, ben definita, che si evolve durante la vicenda.
In un’antica villa, che sta per essere trasformata in una locanda, Mira si trova spaesata e lasciata sola dal misterioso marito in compagnia di ambigui uomini d’affari. L’unico punto su cui lei fa appoggio è il contabile Brizio, che successivamente la lascerà sola in balia degli ospiti. Quest’ultimi sono molto particolari: il primo ad entrare in scena è il grossista Albi, che si vanta sempre di vivere una vita all’insegna del rischio e del gioco; il secondo l’antiquario Poli, tranquillo commerciante che preferisce la solitudine alla compagnia presente, e le due ragazze di nome Ortensia e Dejaneira. La protagonista è persa e in confusione, finché non arriva uno sconosciuto che chiede una stanza per trascorrere la notte. I due sembrano piacersi immediatamente e col passare delle ore trovano conforto l'uno su l'altra. Proprio con l'arrivo di questo sconosciuto comincia il cambiamento di Mira.
La donna si ritrova più sicura, più astuta e più audace, riesce a prendere in mano la situazione e a gestire l'intreccio di situazioni che gli ospiti stavano creando.
Nel frattempo Albi stava infatti cercando di conquistare i favori e la compagnia di una delle due ragazze presenti; mentre lo sconosciuto, di nome Ripa, si recava molto velocemente e misteriosamente verso la propria camera e Poli cercava tranquillità e riposo nella sua stanza. Tranquillità che viene spazzata via da un colpo di pistola. Un’arma usata da Ripa che, dopo essersi presentato come un totale sconosciuto, esce allo scoperto mostrandosi per quello che realmente è, un sicario, inviato per uccidere il marito di Mira, ma che si ritrova a uccidere il contabile Brizio, tornato nella locanda un momento prima. Dopo il colpo di pistola gli ospiti scappano impauriti, Ripa fugge per l'omicidio appena commesso e Mira rimane seduta col telefono in mano. Rimasta sola, inaspettatamente chiama il marito, dicendogli di rimanere nel posto in cui è nascosto e che se la sarebbe “cavata” da sola svolgendo la professione di Locandiera. 
La Locandiera B&B messa in scena dal regista Roberto Andò e dal drammaturgo Edoardo Erba  non è una semplice rielaborazione, ma una rilettura e una rivisitazione dell’opera goldoniana, dove vengono mutate tutte le personalità e le caratteristiche principali dei personaggi, che calzano perfettamente agli attori presenti sulla scena. Il grande ruolo della Locandiera viene interpretato da Laura Morante, straordinaria attrice che, dopo una vita passata a recitare per il cinema, fa il suo debutto nel teatro con questa commedia. Con lei, presenti sulla scena sono gli attori Bruno Armando, Vincenzo Ferrera, Danilo Nigrelli, Roberto Salemi, e le attrici Giulia Andò e Eugenia Costantini.
La scenografia di Gianni Carluccio è intrigante, misteriosa e labirintica poiché nella seconda parte viene presentata come insieme di corridoi e scappatoie che fanno da specchio alla situazione in cui si dipana la storia, ma soprattutto che ritrae la società odierna.
Nel complesso una pièce convincente che si inspira a Goldoni, pur prendendone le distanze, e salutata dagli applausi del pubblico.

Edoardo Lo Russo

Edoardo Lo Russo con questo articolo ha partecipato al concorso "Reporter a Teatro" indetto dal Portalegiovani del Comune di Firenze e dalla Fondazione Teatro della Toscana.