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sabato 20 aprile 2019

8a edizione ''Piazza delle lingue'' - L'italiano elettronico: Vocabolari, corpora, archivi testuali e sonori

06-11-2014

Anche quest'anno l'Accademia della Crusca non ha mancato di promuovere l'appuntamento con l'iniziativa "Piazza delle Lingue", giunta ormai alla sua 8a edizione. Il convegno, dedicato quest'anno a "L'italiano elettronico. Vocabolari, corpora, archivi testuali e sonori", si terrà a Firenze dal 6 al 8 novembre 2014. L'apertura di giovedì 6 novembre si svolgerà nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi alle ore 14.30.

Claudio Marazzini, presidente dell'Accademia della Crusca afferma che "con Piazza delle Lingue l'Accademia cerca di collaborare con il pubblico riguardo ad argomenti scientifici".
Marazzini è intervenuto durante la presentazione del convegno, e prosegue: "Quest'anno abbiamo voluto dare un tono più aristocratico all'iniziativa, tornando alla vocazione lessicografica dell'Accademia, come alle origini. Ora i vocabolari non sono più come al tempo di Tommaseo e Fanfani. Abbiamo ossevato il vasto problema del cambiamento dell'uso del vocabolario, strumento che in passato si portava a scuola il giorno del tema di italiano. Oggi invece i ragazzi usano sempre di più il telefonino. Vista la crisi dell'editoria cartacea penso che la collocazione e il futuro delle grandi opere lessicografiche risieda nel diventare corpora informatici. Istituzioni come la Crusca possono raggiungere questo obiettivo. Siamo soddisfatti del rapporto con la casa editrice Zanichelli, una sinergia con un privato".
Marazzini ha spiegato, infatti, che nella prima giornata del convegno sarà presentato il risultato della collaborazione con la casa editrice italiana, che ha concesso all'Accademia l'uso del file XML del dizionario Tommaseo, capolavoro della lessicografia italiana post - unitaria. L'Accademia ha fatto realizzare un nuovo motore di interrogazione per migliorare la consultazione, che sarà pubblica e gratuita. In cambio del dizionario di Tommaseo la casa editrice Zanichelli dispone del file XML del Vocabolario della Crusca 1612, che attraverso la diffusione nell'editoria scolastica potrà raggiungere un pubblico nuovo.
Il presidente dell'Accademia ha parlato anche del corpus, da poco realizzato, di autori tardo - latini, "Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi": "Il latino tardo fa da ponte verso la nascita delle lingue moderne. Sarà fatto un confronto con l'uso che gli studiosi di lingue antiche fanno dell'informatica, con il modo in cui hanno informatizzato i loro autori tramite banche dati".
Nicoletta Maraschio, linguista italiana e professore ordinario di Storia della Lingua Italiana all'Università di Firenze, ha commentato i temi dell'edizione 2013 di Piazza delle Lingue: "Il titolo della manifestazione dell'anno scorso era Lingue e diritti. Hanno partecipato giuristi, linguisti e letterati. Piazza delle Lingue è ogni volta diversa per i partecipanti. Si è parlato di minoranze linguistiche, di varie forme di discriminazioni, di diritto in letteratura. I linguisti hanno bisogno dei giuristi per affrontare le discriminazioni e tutelare le minoranze".
"L'italiano elettronico è uno dei cavalli di battaglia della Crusca", ha detto il professor Marco Biffi. 
Biffi ha accennato al Progetto di ricerca universitario di interesse nazionale (PRIN) dal titolo "Corpus di riferimenro per un nuovo vocabolario dell' Italiano moderno e contemporaneo. Fonti documentarie, retrodatazioni, innovazione" coordinato da Claudio Marazzini. L'obiettivo è quello di costruire il futuro Vocabolario dell'italiano post - unitario. Il programma di ricerca prevede la creazione di vari corpora lessicali per la lingua delle arti dall'Ottocento a oggi, l'italiano scientifico dall'Unità a oggi.
"Vogliamo che il vocabolario sia moderno e che allo stesso tempo metta a disposizione servizi informatici di intertestualità e testi sia scritti che vocali", prosegue Biffi.

L'Accademia della Crusca è la più antica accademia linguistica attiva in Europa. Ebbe origine da un gruppo di dotti fiorentini che, tra il 1570 e il 1580 si riunivano per trattare temi di letteratura e di lingua in incontri conviviali anche scherzosi (detti "cruscate"). Nel 1583 quella che era definita la "brigata dei Crusconi" fu trasformata nell'Accademia della Crusca, secondo il programma di ricerca filologica e linguistica impostato da Lionardo Salviati.

La manifestazione "Piazza delle lingue", posta sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica con il patrocinio della Regione Toscana, il patrocinio e la collaborazione della Provincia di Firenze e il patrocinio del Comune di Firenze, è realizzata con il sostegno dell'Associazione Amici dell'Accademia della Crusca - Onlus, che da sempre affianca l'Accademia della Crusca nelle principali iniziative pubbliche.

Per maggiori informazioni e programma completo: www.accademiadellacrusca.it

di Giada Barbera