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domenica 20 gennaio 2019

Firenze: il sindaco accoglie Samantha Cristoforetti

23-12-2015
Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio si è vestito in festa, martedì 22 dicembre, per accogliere Samantha Cristoforetti ed i suoi aneddoti sullo spazio. Una comandante, un astronauta ma soprattutto una donna dai molti record, è arrivata in Città per confrontarsi con i più piccoli e rispondere alle loro molte curiosità. Ad ascoltare i suoi racconti una sala colma di persone, istituzioni, giornalisti, curiosi ma soprattutto molti studenti delle scuole fiorentine che hanno guardato le stelle e sognato insieme a lei di poter volare oltre i limiti dell'atmosfera. La luce, protagonista di F-light 2015, la manifestazione che anima le notti fiorentine, nata in collaborazione tra l'associazione Mus.e e il Comune di Firenze, è stata il filo conduttore della mattinata. Quest'ultima, grazie alle tecniche delle nuove tecnologie,
diventa protagonista di un territorio, per rappresentare speranze, sogni e la vita stessa che anima la Terra, gli uomini e tutti i pianeti.
"La luce per me è bellezza, è amore, è la chiave di ingresso alla Città- ha dichiarato il sindaco Dario Nardella- F-light, nasce quattro anni fa' dal desiderio di illuminare con creatività ciò che avevamo, le architetture e i monumenti. Volevamo inventare qualcosa che valorizzasse le bellezze di Firenze. Firenze che oltre ad essere una Città d'arte è soprattutto una Città della scienza. Torniamo ad esempio al 1585, quando Galileo galilei, inizia proprio in queste stanze a studiare lo spazio, quello stesso universo in cui ha volato Samantha Cristoforetti". "Da piccolo- continua il sindaco rivelando un suo sogno- avevo il desiderio di comprare un telescopio per studiare i Pianeti. L'ho avverato regalandolo a mio figlio Cosimo ed insieme abbiamo iniziato a guardare la Luna".
Dopo questa breve intervista la parola passa a lei, la donna dei record che, raccolta nella sua divisa ha risposto alle domande, ha documentato il suo strabiliante viaggio tra le stelle con scatti unici; parola dopo parola ha conquistato tutti, giovani e adulti, che incantati la osservavano, con gli occhi carichi di stima per ciò che ha fatto, per la sua ricerca scientifica e soprattutto per le sue attività future, proprio come se fosse atterrata da un altro pianeta. A renderle omaggio anche le note di Lidia Schillaci che, in chiave acustica, ha riproposto i grandi classici della musica, coinvolgendo il pubblico tra "Volare" e "Silent Night".
"Ci hai fatto vedere ciò che hai visto tu, ci hai fatto conoscere ciò che hai conosciuto tu. Miglior regalo di Natale non potevamo avere" e con queste parole Dario Nardella saluta a nome di tutti i presenti l'austronauta e si allontana con lei, per affrontare una nuova avventura. Si conclude così una mattinata speciale che ha lasciato nel cuore di tutti un segno indelebile che parla di coraggio, forza, vita e luce, quella forma di energia che permette a tutti di volare con la fantasia e illuminare ogni bellezza.
Ma F-ligh continuerà ad incantare Ponte Vecchio, Piazza Pitti, Piazza San Firenze, Via Palazzuolo, il Mercato Centrale e le Porte dell'Oltrarno, fino al 27 dicembre "In viaggio verso la luce" e con Wired, media partner del festival ed Enegan.

Per maggiori informazioni: www.musefirenze.it 

Martina Viviani