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mercoledì 23 gennaio 2019

''Monet experience and the Impressionists'', mostra multimediale nella chiesa di S. Stefano al Ponte

18-11-2017
Dopo la Klimt experience e la Da Vinci experience è arrivata la volta della "Monet experience and the Impressionists", lo spettacolo digitale di arte, musica, suoni e colori firmato Crossmedia Group.

Sono di scena, dal 18 Novembre 2017 al 1 Maggio 2018, i capolavori del pittore che più ha insegnato a guardare e rappresentare, en plein air, la bellezza della natura descritta nell’irripetibile istante della sua stessa rivelazione.

Come nessun altro, prima o dopo di lui, Monet (1840 – 1926) riesce a cogliere e rendere eterno l’attimo di felice corrispondenza in cui avviene il miracolo della perfetta armonizzazione tra raffigurazione e realtà, tra luce e colore, tra movimento e staticità, tra natura e artista.

La regia è stata affidata Stefano Fomasi di Fake Factory, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, è una vera e propria esperienza sensoriale e soprattutto emozionale all'interno di una corrente avanguartistica che ha cambiato il ritmo della vita attraverso quello della pennellata.

Un'arte immediata e fruibile da tutti, da vivere tramite il linguaggio digitale digitale, questo l'ingrediente che, secondo l'Assessore dello sviluppo economico e turismo del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, determinerà il successo della mostra multimediale.

Una selezione e un susseguirsi di quadri digitali privi di tela e cornice, di scene di vita epaesaggi fuori dal tempo, da poter apprezzare senza soluzione di continuità in un contesto esperienziale, sia nella loro totalità che nei minimi dettagli. 800 immagini che nascono e si dilatano a 360 gradi sugli schermi giganteschi dell’allestimento e sulle architetture della Chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte a Firenze.

Una narrazione lunga 65 minuti che in 20 scene intessute di suggestioni si esplicita anche nella percezione olfattiva dei profumi naturali appositamente creati da Aromantique, nelle installazioni video, touch e multimediali della sezione introduttiva, fino amaterializzarsi nell’avventura a tre dimensioni con gli Oculus Vr proposta ai visitatori comeintegrazione della mostra.

A partire dal 26 novembre inizierà il programma delle matinée domenicali di danza proposte dagli artisti della Lyric Dance Company, che durante la rappresentazione immersiva proporranno spettacolari interventi coreografici, ispirati a Monet e al mondo impressionista, avvalendosi della scenografia unica di Monet Experience.

Per info e prenotazioni: www.monetexperience.it 

di Elena Lombardi