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lunedì 09 dicembre 2019

Mostra "Aquiloni di legno. Per color che volano senza ali" di Marco Burchi in San Marco

06-10-2019

Si inaugura domenica 6 ottobre alle 10.30 presso il chiostro “Pico della Mirandola” all’interno del complesso della Basilica di San Marco la nuova mostra di Marco Burchi dal titolo Aquiloni di legno. Per tutti coloro che volano senza ali di Marco Burchi, l’artista che dipinge con la terra di Firenze. Con questa mostra Marco Burchi, vuole descrivere, attraverso la storia di Pinocchio, l’amore in tutte le sue forme, un percorso espositivo, composto da quadri e oggetti, che racconti le fasi amorose, sia belle che dolorose, che fanno parte della vita di ogni essere vivente.

Pinocchio è anche un personaggio dalle mille sfaccettature. Un burattino, meglio una marionetta visto che si muove, che si trasforma in un essere umano che vive, si ribella alle regole cercando di applicare le sue, ama e cerca di essere amato, conosce e affronta il dolore. Impara quindi vive.

L’artista attraverso le sue opere vuole raccontare proprio quei sentimenti che animano l’animo umano: la ricerca dell’amore, la paura o il timore per le scelte o per ciò che la vita mette di fronte, il dolore attraverso cui si può crescere e cambiare, ma anche affrontare le proprie fragilità per vivere in modo più sereno facendosi conoscere per quello che è senza contraffazioni. L’amore è il centro nevralgico delle opere presentate in questa mostra. Marco Burchi lo racconta attraverso le sue fasi: l’innamoramento, la paura di non essere ricambiato, e l’esplosione del sentimento e la sofferenza dell’abbandono.

Al tempo stesso l’artista racconta anche la vita, con le sue salite faticose e talvolta dolorose e la felicità di aver raggiunto un obiettivo. Dalla giovinezza alla vecchiaia l’uomo è continuamente alla ricerca di se stesso cercando di sapere chi è realmente: riuscirci è gioia, non saperlo potrebbe essere un fallimento ma anche un modo per voltare pagina e continuare a vivere.

I quadri esposti evidenziano un ulteriore sviluppo della tecnica e dei colori che Marco Burchi utilizza. Oltre a rosso, all’oro e all’argento, utilizzati sapientemente insieme ai colori della terra, la novità è l’aggiunta del nero, ottenuto dal carbon fossile, che l’artista utilizza non solo per colorare le forme ma anche per rendere più netti i contorni. L’uso del nero aiuta a rendere più forti i colori utilizzati per la realizzazione dei quadri aggiungendo più fascino alle forme.

Le opere su Pinocchio evidenziano anche il legame tra l’artista e via de’ Ginori dove si trova la sua bottega e il laboratorio. L’autore di uno dei libri più famosi al mondo, il giornalista e scrittore fiorentino Carlo Lorenzini in arte Collodi,  ha vissuto gran parte della sua vita, se si esclude alcuni momenti dell’infanzia dove fu trasferito a Collodi presso il nonno materno, prima in via Taddea nella zona del mercato di San Lorenzo e poi, quando il fratello Paolo divenne amministratore della fabbrica Ginori, nel palazzo Ginori di via de’ Rondinelli, sulla facciata del quale una targa ne ricorda la permanenza durante gli ultimi anni della vita.

Collodi ha anche uno stretto legame anche con la nobile Famiglia Ginori.  Il padre, Domenico Lorenzini era cuoco e la madre, Angiolina Orzali era sarta e cameriera, ambedue al servizio dei marchesi Ginori. Angiolina era figlia del fattore dei marchesi Garzoni Venturi, che amministrava il podere di Veneri, vicino a Collodi il cui nome ispirò lo pseudonimo che rese lo scrittore famoso in tutto il mondo. I Ginori sono stati una delle più importanti famiglie fiorentine e il palazzo in via de’ Ginori al numero 11, a pochi passi dalla bottega di Marco Burchi, è il principale palazzo di famiglia nel centro di Firenze.

Marco Burchi è l’artista fiorentino unico al mondo dell’arte che dipinge e colora con la terra grazie ad una particolare tecnica e deposito duraturo e resistente della terra. Il rosso è ottenuto attraverso la pestatura della terracotta. La terra cruda vene raccolta dall’artista nelle strade, nei giardini o in riva all’Arno. In via de’ Ginori 47r, nel cuore del quartiere di San Lorenzo, nella sua bottega è nato così il primo Laboratorio Artistico al mondo della Terra Fiorentina.

"Aquiloni d legno, per tutti coloro che volano senza ali" di Marco Burchi
Chiostro “Pico della Mirandola” del Convento di San Marco
Piazza San Marco, 3 - Firenze
Domenica 6 ottobre - domenica 13 ottobre 2019
orario: 10.30 / 13.00 - 13.30 / 17.30

Per ulteriori informazioni:
http://www.polomusealetoscana.beniculturali.it/index.php?it/190/firenze-museo-di-san-marco