Home > Webzine > Arte > "Spazi Sospesi", nuovi appuntamenti con architetti italiani e internazionali
sabato 25 gennaio 2020

"Spazi Sospesi", nuovi appuntamenti con architetti italiani e internazionali

22-11-2019
Doppio appuntamento con il ciclo di incontri "Spazi Sospesi", venerdì 22 Novembre a partire dalle ore 14.30 è in programma una tavola rotonda alla Palazzina Reale di piazza Stazione Firenze: dopo l'introduzione di Colomba Pecchioli, presidente della Fondazione Architetti Firenze, della consigliera Silvia Moretti e di Matteo D’Ambros e Sergio Sanna di Ground Action, sono previsti gli interventi di studi provenienti da tutta Italia: Camposaz (Trento), Fosbury (Milano), ROBOCOOP (Roma/Londra), Senzastudio (Catania) e Sociolab (Firenze), prima di dare spazio all'ospite internazionale, lo studio SCOB di Barcellona. A moderare la tavola rotonda saranno Davide Tommaso Ferrando dell'Università di Innsbruck e Valeria D’Ambrosio, storica dell’arte e curatrice d’arte contemporanea. Nell'occasione, gli studi italiani e stranieri, provenienti dai mondi dell’architettura, del paesaggio, della cultura, dell’arte e dell’esposizione internazionale, discuteranno le loro esperienze nell’ipotesi di catalizzare l’attenzione su pratiche non convenzionali dei processi di trasformazione urbana.

Sabato 23 Novembre dalle ore 9.30 alle 13.30 si terrà poi la passeggiata urbana direttamente in viale Tanini (zona Galluzzo, Firenze), che prevede esplorazione, interviste, mappatura e restituzione sul modello degli urban sketchers. Gli incontri sono aperti gratuitamente a tutti i cittadini, mentre gli architetti che vogliono ricevere i crediti formativi dovranno iscriversi e seguire le procedure indicate sul sito.

L'appuntamento dedicato a viale Tanini è l'ultimo del ciclo di incontri iniziato a settembre con piazzale Vittorio Veneto e proseguito a ottobre con piazza Luigi Dallapiccola, prima del laboratorio operativo sull'area esterna della Palazzina Reale, l'Esedra, che si è tenuto dal'8 al 10 novembre scorsi.

Lo studio SCOB è stato fondato nel 2005 dai due architetti e paesaggisti Sergi Carulla e Oscar Blasco. Entrambi hanno lavorato come responsabili in progetti urbani per varie amministrazioni pubbliche. Lavorano come professori presso il Máster de Arquitectura del Paisaje della UPC e presso l’Istituto Europeo di Design di Barcellona. I loro lavori hanno ottenuto riconoscimento internazionale in premi, concorsi e riviste specializzate. Nel 2015 e nel 2016 il progetto di riforma e ampliamento della Marina di Port Vell di Barcellona è stato premiato nella categoria principale del premio internazionale FX Awards e nella categoria Marinas & Ports del premio A + Architizer Awards. Nel 2017, i loro progetti per Parchi sportivi urbani a Barcellona sono stati premiati con l’OIC/IAKS Award, il più importante premio internazionale di architettura per istallazioni sportive e ricreative, patrocinato dal Comitato Olimpico Internazionale. Negli ultimi anni, gli stessi progetti sono stati selezionati per diverse esposizioni in Francia, Svizzera e Spagna. Recentemente, il team di progettazione guidato da SCOB ha vinto il concorso pubblico di progettazione per il settore 1 del Parque dels Tres Turons de Barcelona e il concorso di idee per il Plan estratégico de Impulso per il centro di Matarò. Parallelamente alla pratica professionale, Sergi Carulla e Oscar Blasco lavorano alla ricerca sul paesaggio spaziando in differenti ambiti espressivi. Il documentario Landskating, da loro scritto e prodotto, è stato selezionato in numerosi festival di Cinema e di Architettura ed è stato proiettato in più di 15 città in Europa e America Latina.

Si chiude in viale Tanini, il primo ciclo di incontri di "Spazi Sospesi", il progetto promosso da Ordine degli Architetti, Fondazione Architetti e Comune di Firenze con la curatela scientifica di Ground Action, che prevede seminari e passeggiate urbane con architetti italiani e internazionali protagonisti di interventi sugli spazi pubblici, per indagare le aree irrisolte o indeterminate di Firenze e alimentare una riflessione per innescare un dibattito consapevole intorno a possibili azioni da avviare nel breve periodo negli spazi della città.

Ulteriori informazioni: www.architettifirenze.it  

AC