Home > Webzine > Arte > "Dante Alighieri, gli Uomini illustri e il Bene comune", visite speciali a Palazzo Vecchio
lunedì 23 maggio 2022

"Dante Alighieri, gli Uomini illustri e il Bene comune", visite speciali a Palazzo Vecchio

18-12-2021

Tre occasioni per conoscere da vicino “Dante Alighieri, gli Uomini illustri e il Bene comune”, mostra a cura di Carlo Francini e Valentina Zucchi dedicata al sommo poeta e al suo legame con le istituzioni civiche fiorentine che fino al 16 gennaio 2022 rimarrà aperta al pubblico nella Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio. Il 18 dicembre, l’8 e il 15 gennaio alle 10.30 sarà infatti possibile partecipare ad una delle visite tematiche speciali per adulti organizzate da MUS.E che permettono di approfondire la storia del palazzo civico, in costruzione proprio sul finire del Duecento, e il legame che Dante Alighieri ha intessuto con il governo fiorentino, diventando egli stesso Priore nell'estate 1300, dedicando naturalmente un'attenzione speciale al ciclo di uomini illustri nell'Aula minor del palazzo (l’attuale Sala dei Gigli) in cui il poeta troverà posto qualche decennio dopo la sua morte.

L’iniziativa “Dante Alighieri, gli Uomini illustri e il Bene comune” si compone di un’installazione sonora, un antico codice laurenziano esposto per l’occasione e una performance ah hoc presentata – nelle giornate di domenica 19 e 26 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 - dalla giovane compagnia I Nuovi, “costola” del Teatro della Pergola. Questi tre elementi catapultano il pubblico che si sofferma nella sala dei Gigli in un’esperienza immersiva inedita, organizzata dai Musei Civici Fiorentini e da MUS.E sotto l’egida dell’Ufficio Patrimonio Mondiale del Comune di Firenze e grazie al sostegno di Aquila Energie e della Libera Accademia di Belle Arti. Esperienza che, grazie alle speciali visite guidate in programma, potrà essere goduta in maniera più piena e consapevole.

Grazie all’iniziativa “Dante Alighieri, gli Uomini illustri e il Bene comune”, gli Uomini illustri fiorentini, tra cui l’Alighieri aveva un posto d’onore, vengono reinterpretati in chiave contemporanea e riproposti al pubblico come elemento ispiratore del nostro agire individuale e collettivo: oltre all’esposizione del codice laurenziano con le iscrizioni correlate ai personaggi, infatti, chi entrerà nella Sala dei Gigli fino alla metà di gennaio 2022 potrà fruire di un’installazione sonora immersiva inedita, frutto del lavoro accurato e creativo del team dei sound designer di Mezzoforte. Il progetto sonoro dispiegato nell’ambiente - rispettoso della sala e nello stesso tempo aderente alla stessa - è stato infatti sviluppato connotando ogni singolo personaggio e inserendolo in una più ampia sequenza, che intreccia da una parte l’età medievale e dall'altra il tempo contemporaneo.

Il pubblico del Museo di Palazzo Vecchio continuerà dunque a visitare la sala immergendosi in una ricca e avvincente stratigrafia storica, che dal Trecento giunge fino a noi armonizzando in forma assolutamente unica linguaggi artistici differenti e fra loro distintivi: gli affreschi dipinti, gli intarsi lignei, gli esametri latini, la composizione sonora concorreranno infatti nel disegnare un tessuto narrativo composito e articolato, che dal passato trae nutrimento per un’indagine tutta attuale sull’idea di bene comune. Quale espansione fisica e temporale del progetto, tutti i contenuti sonori e testuali saranno inoltre fruibili su una pagina dedicata del sito MUS.E, unitamente alla visione panosferica della sala dei Gigli: un’ulteriore e potente cassa di risonanza dell’iniziativa, che risuonerà virtualmente fino al 16 gennaio 2022.

Per maggiori informazioni: https://musefirenze.it/mostre/dante-alighieri-gli-uomini-illustri-e-il-bene-comune/