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mercoledì 28 settembre 2022

"Sparring Partner", la mostra di CIP2020 al Semiottagono delle Murate di Firenze

08-07-2022
Venerdì 8 luglio 2022, alle ore 18.00, il Semiottagono delle Murate di Firenze, in piazza Madonna della Neve, ospita l'inaugurazione della mostra d’arte contemporanea "Sparring Partner", personale dell'artista fiorentino CIP2020, pseudonimo scelto per rimanere anonimo e per distinguere il suo lavoro da questo nuovo progetto circoscritto all’ultimo periodo di crisi. L'esposizione, a cura di Gisella Guarducci e Andrea de Fatima Facchin e corredata da un catalogo con testi di Cecilia Barbieri, Chiara Guarducci e Ginevra Scaccioni, avrà luogo nel contesto urbano dell'ex carcere delle Murate e sarà aperta fino al 23 luglio 2022.

Sparring Partner si propone di indagare i vari stati di adattamento alle forme di controllo e condizionamenti che hanno caratterizzato la vita degli ultimi due anni. Le opere pittoriche di CIP2020 rappresentano un’accusa alla mancanza di consapevolezza e all'incapacità di reazione dell’uomo. I protagonisti dei suoi quadri evocano avvenimenti accaduti (Floyd), allegorie (Manichino), simboli (No dream) e soggetti collegati alla vita quotidiana (HSH). Ognuno racconta una storia, questa tuttavia perde la sua individualità per divenire sintesi di un concetto più universale. I personaggi animali e non diventano una metafora di trasformazione dell’uomo in uno stato senza coscienza; occhi ipnotici e bocche cucite sono elementi ricorrenti che rafforzano l’assenza di scelta e d’espressione. Unico soggetto che si contrappone è “Sparring Partner”, la sua lotta è ciò che lo rende umano, è ciò che gli dà la spinta per combattere la passività e la morte dell’anima. Anche la musica è parte integrante della produzione dell’artista e pretesto per rappresentare temi sovversivi e melanconici. In tutta la produzione artistica CIP2020 fa uso di varie tecniche, partendo dal disegno, passando per la pittura tradizionale fino all'utilizzo di vernici, bombolette, pennarelli e pastelli a cera. La scelta di questi nuovi elementi è richiesta anche dalle tematiche contemporanee, pertinenti al messaggio che vuole trasmettere.

CIP2020 (pseudonimo di L.G.) nasce a Firenze nel 1972. A sedici anni inizia a lavorare come apprendista decoratore in una storica bottega fiorentina di restauro, imparando le più avanzate tecniche del mestiere. Nel 1995 inizia la sua carriera artistica dedicandosi alla pittura e parallelamente dal 1996 al 1999 vive l’insolita esperienza di graffitista facendo parte di una crew a Firenze. Nel corso degli anni si dedica ai ritratti e collages esponendo i suoi lavori in diverse personali e collettive in gallerie e spazi pubblici. Riceve attestati importanti come il Premio Italia, la segnalazione come “Artista da seguire” sulla rivista Exibart ed altri. I suoi lavori vengono scelti per produzioni musicali ed editoriali di riconosciuti artisti. Dal 2013 abbandona i collages per seguire unicamente la pittura e una strada verso la sintesi e l’arte concettuale, percorso che continua a svillupare ancora oggi. Nel 2020 i ritmi del lockdown portano un nuovo processo creativo basato sul disegno. Questa svolta permette all’artista di sentirsi più libero nell’abbandonare immagini di riferimento per passare a figure totalmente di sua invenzione. Novità che riporta sulla tela; da qui la comparsa e produzione di CIP 2020. Importante è l’incontro con la producer e curatrice d’arte Gisella Guarducci nel 2016, che attualmente lo segue nel suo percorso artistico.

Orario: da lunedì a sabato ore 10.00 – 20.00 (domenica chiuso).

Ingresso libero.

Per maggiori informazioni: g.artfirenze@gmail.com