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lunedì 31 marzo 2025

IED Firenze: mostra "George Zogo: La Foule et l'Appel" all'ex Teatro dell'Oriuolo

11-02-2025
Nell’ambito della 10° edizione del Black History Month Florence, dall’11 al 28 febbraio 2025 a IED Firenze - ex Teatro dell’Oriuolo, in via dell'Oriuolo 31, si apre la mostra “George Zogo: La Foule et l'Appel”, sviluppata in collaborazione con gli studenti del Master in Curatorial Practice di IED sotto la direzione del collettivo curatoriale BHMF. Martedì 11 febbraio 2025, alle ore 18.00, inaugurazione della mostra. Alle ore 20.30 Afromusica DJ set e sessione di ascolto con Andrew Ndukuba.

Il titolo, (la folla e l'appello), tratto da due dipinti, evoca il rapporto tra l'artista e il pubblico, tra il linguaggio e l'opera di Zogo e le comunità a cui ha contribuito e dato forma.

Il progetto vuole essere un omaggio, una riscoperta e una riflessione sulla vita e il talento dell’artista, attraverso una rara selezione delle sue opere, archivi personali 1 e testimonianze, per una narrazione che riguarda l'arte, l'appartenenza, la trasformazione e l'eredità.

Nato a Saha in Camerun, George Zogo (1935-2016) ha vissuto mezzo secolo a Firenze e ha fatto parte della prima generazione di intellettuali e artisti che arrivavano in Europa negli anni ’60, per uscire dall’isolamento culturale dei paesi africani, tracciando un percorso unico che attraversa culture e continenti. La storia di Zogo è una testimonianza di resilienza, creatività e del potere dell'ibridazione culturale.

Le astrazioni pittoriche, le sculture realizzate in diversi materiali e i lavori di gioielleria sono solo alcune delle dimensioni artistiche di George Zogo, il quale rifiutava le associazioni spesso riservate agli artisti africani dell'epoca. Le sue opere riflettono l'esperienza diasporica, la ricerca di connessione e di appartenenza. Nella sua arte - che parla di temi di identità, migrazione e sintesi culturale - si ritrovano gli echi delle tradizioni camerunensi, la persistenza delle tecniche europee e lo spirito inquieto di un artista che cerca di intrecciare mondi diversi in un insieme armonioso.

“George Zogo: La Foule et l'Appel” è più di una mostra: è un atto di memoria e un invito all'azione. Essa mira a reintrodurre il suo lavoro nel mondo, a sottolineare il potere del dialogo e l'importanza dell'arte nel collegare i mondi, a preservare la memoria di un’artista il cui contributo è stato ingiustamente trascurato. Amico del Sindaco Giorgio La Pira, la sua partecipazione alla vita culturale di Firenze gli valse importanti riconoscimenti: una personale a Palazzo Strozzi nel 1976, l'inclusione nell'innovativa mostra Transafricana a Bologna nel 2000 e prestigiosi riconoscimenti come il Premio Europeo Lorenzo il Magnifico e il Gonfalone d'Argento.

Per maggiori informazioni: www.ied.it/firenze/