Giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 18.00 si terrà all’Istituto de’ Bardi di Firenze, in via dei Michelozzi 2, la conferenza "William Morris e la sua influenza sulle Arti di Filo" di Adriana Armanni, insegnante, ricercatrice e studiosa di ricami e presidente di Corporazione delle Arti.
La conversazione illustrerà come la concezione dell'artigianato e del lavoro manuale di William Morris abbiano favorito la rinascita di tecniche tradizionali in Italia, specialmente nel settore del ricamo e del merletto, nella seconda metà del XIX secolo. In questo contesto, la produzione artistica, ispirata a motivi medievali, ha vissuto una nuova fioritura, sostenuta dalla grande richiesta internazionale, ma ha anche dato adito alla nascita di leggende che, attribuendo origini antiche alle opere, ne hanno accresciuto il valore e il prestigio. Verrà svolto inoltre un excursus sulle tecniche regionali nate da questo movimento e tutt’ora praticate in tutta Italia, essendo ormai divenute “tradizionali”.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili; prenotazione consigliata all’indirizzo: segreteria@istitutodebardi.org
La conferenza fa parte degli eventi collaterali creati intorno ad Astra Codex, la mostra di Daniele Davitti, a cura di Lavinia Pini, che resterà aperta all’Istituto de’ Bardi fino al 14 giugno 2026: visite guidate nei luoghi d’arte di Firenze, a cura di Città Nascosta, e un ciclo di incontri che si svolgeranno all’Istituto de’ Bardi.
Il programma completo è consultabile a questo link: https://www.istitutodebardi.org/wp-content/uploads/2026/01/Calendario-eventi-collaterali.pdf