Mercoledì 1 aprile 2026, alle ore 17.30, Elena Mazzi, artista e ricercatrice, sarà protagonista dell'incontro "Interrogare i territori" al MAD - Murate Art District di Firenze, in piazza delle Murate, per un nuovo appuntamento di "Embodied Museums", il ciclo di lectio pubbliche aperte alla cittadinanza a cura di MAD Murate Art District, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Introduce l’incontro Valentina Gensini, Direttrice MAD Murate Art District.
L’intervento di Elena Mazzi, dal titolo ‘Interrogare i territori’, approfondirà i suoi più recenti lavori e la sua poetica, caratterizzata da un approccio alla ricerca lento e interdisciplinare, che muove spesso dall’antropologia per contaminarsi con le scienze, le scienze sociali e la geografia.
I suoi progetti si contraddistinguono per la complessità degli sguardi chiamati in causa nell’interrogare un territorio e nel restituire forme di racconto mai scontate, piuttosto ibride, locali, plurali, che promuovono l’arte come uno strumento per capire il mondo. Mazzi ci racconterà di come le pratiche partecipative possano lavorare in sinergia con i musei, analizzando il contributo che gli artisti spesso apportano all’interno dei dipartimenti educativi museali.
Elena Mazzi (Reggio Emilia, 1984) ha studiato presso l’Università di Siena, lo IUAV di Venezia e il Royal Institute of Art di Stoccolma. Partendo dall’esame di territori specifici, nelle proprie opere rilegge il patrimonio culturale e naturale dei luoghi intrecciando storie, fatti e fantasie trasmesse dalle comunità locali, nell’intento di suggerire possibili risoluzioni del conflitto essere umano-natura-cultura.
Nel corso degli incontri, le protagoniste e i protagonisti responsabili delle pratiche ritenute più originali nel panorama nazionale, presenteranno casi studio locali e internazionali in osservazione di musei che hanno saputo dialogare in modo efficace e responsabile nei confronti di istanze sociali al centro delle più interessanti ricerche curatoriali e artistiche. Arte e curatela si mostrano così potenti strumenti di indagine, analisi, relazione, ma anche cambiamento e generazione di nuove possibilità di pensiero, azione, partecipazione.
Embodied Museums si propone come uno spazio di riflessione, confronto e ascolto, ma anche diffusione di esperienze virtuose, in cui il museo viene pensato non solo come luogo di conservazione e produzione culturale, ma come corpo vivo, capace di accogliere e stimolare le comunità attivando nuovi sguardi, relazioni e empowerment.
Il progetto, a cura di Valentina Gensini, è finanziato con fondi FSE nell’ambito di PN METRO PLUS E CITTA’ MEDIE SUD 2021-2027 Murate Art District: la cultura come driver di ripresa, realizzato da Fondazione Mus.e per il Comune di Firenze, ed è realizzato in collaborazione con gli studenti del Master in mediazione trans-culturale del Patrimonio e del Contemporaneo, e con l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Per maggiori informazioni e programma: https://www.murateartdistrict.it