Martedì 21 aprile 2026, alle ore 18.00, il Museo Novecento di Firenze, in piazza Santa Maria Novella 10, in occasione della mostra "Baselitz. Avanti!", ospita l'incontro con gli artisti Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura coinvolti nell’ultima edizione del progetto "Post Print Media" della Fondazione Il Bisonte, evidenziando le traiettorie di ricerca sviluppate durante le residenze artistiche.
Post Print Media è il programma di ricerca e produzione artistica diretto da Silvia Bellotti che funge da dispositivo teorico e operativo per una ridefinizione della grafica d’arte in chiave contemporanea. Il progetto esplora la dimensione ontologica e fenomenologica del medium, invitando gli artisti a confrontarsi con i limiti e le potenzialità specifiche della stampa. La pratica grafica viene così concepita come un campo d’indagine poroso e attraversabile, capace di accogliere interferenze provenienti dalla performance, dall’installazione, dalla scultura e dalla scrittura critica.
Inoltre, fino al 30 aprile 2026, la Fondazione Il Bisonte di Firenze, in via di San Niccolò 24r, ospita "Post Print Media. Pratiche di residenzialità nella grafica contemporanea", la mostra conclusiva della terza edizione del programma di residenze curato da Silvia Bellotti. L'esposizione collettiva riunisce i lavori di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, invitati a confrontarsi con i linguaggi della grafica, lavorando in dialogo con le maestranze tecniche legate alla tradizione incisoria.
Pur muovendosi su registri differenti, i progetti realizzati condividono un’attenzione per la stampa come dispositivo concettuale di trasformazione dell’immagine, del linguaggio e delle relazioni sociali. Lori Lako interviene su simboli nazionali e iconografie della propaganda novecentesca, sottoponendoli a processi come cianotipia e stampa anastatica che ne alterano statuto e funzione. Bianca Migliorini utilizza la stessa tecnica su carta blueback destinata alla cartellonistica urbana, assumendo la bassa risoluzione come scelta estetica e generando immagini dai forti contrasti chiaroscurali. Leonardo Meoni sviluppa il proprio intervento attraverso un laboratorio presso la Casa Circondariale di Sollicciano, realizzato con Associazione Arte Continua, dove le matrici incise insieme ai detenuti mettono in discussione l’idea di autorialità e ridefiniscono la dimensione collettiva del gesto incisorio. Chiara Ventura concentra invece la ricerca sul linguaggio come forma di potere, trasformando la superficie stampata in uno spazio di slittamento semantico attraverso la decostruzione di formule normative e codici verbali.
Parte delle opere realizzate confluiranno in archivi e collezioni pubbliche tra cui l’Archivio del Centro Luigi Pecci di Prato e L’Istituto Centrale della Grafica a Roma.
Il progetto Post Print Media è stato realizzato grazie al contributo della Regione Toscana e Giovanisì nell’ambito di Toscanaincontemporanea2025, con il coinvolgimento di partner quali l’Accademia di Belle Arti di Firenze e l’Associazione Arte Continua, che hanno collaborato allo sviluppo delle residenze. In questo contesto, la città di Firenze, storicamente legata alla tradizione della stampa d’arte, si conferma luogo fertile per interrogare il presente della grafica, attivando una rete di relazioni tra istituzioni culturali, politiche pubbliche e ricerca artistica contemporanea.
Martedì 21 aprile 2026 è previsto un talk pubblico al Museo Novecento di Firenze dedicato al rapporto tra pratiche residenziali e produzione artistica nella grafica contemporanea.
Per maggiori informazioni: www.ilbisonte.it