Lunedì 20 luglio 2026, alle ore 16.30, tornano al Museo Novecento di Firenze le visite focus dedicate a Ottone Rosai. Poeta innanzitutto, la mostra a cura di Sergio Risaliti che rende omaggio a uno dei più importanti protagonisti dell'arte italiana del Novecento. Le visite, a cura di Fondazione MUS.E, accompagnano il pubblico alla scoperta dell'esposizione attraverso un percorso di approfondimento che si sviluppa tra le opere della collezione permanente e il lascito Rosai, restituendo il profondo legame dell'artista con il vivace ambiente culturale della sua epoca.
Attraverso gli sguardi di scrittori, letterati, storici e critici d'arte ritratti nella celebre serie degli Amici e dei Tondini – piccoli dipinti dal formato circolare – i partecipanti potranno scoprire la rete di relazioni intellettuali che accompagnò il percorso umano e artistico del pittore fiorentino. Il racconto è arricchito da materiali d'archivio che contribuiscono a delineare il contesto storico e culturale in cui Rosai operò. La visita prosegue con una selezione di paesaggi, espressione della sua Firenze interiore e musa ispiratrice del suo personale teatro della vita, accompagnata da letture tratte da testi biografici e dagli scritti dei letterati da lui ritratti.
Per chi: giovani e adulti
Dove: Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella, 10
Quando: lunedì 20 luglio, 7 settembre, 21 settembre alle 16.30
Durata: 1 ora e 15 minuti
La prenotazione è obbligatoria: 055 0541450 info@musefirenze.it
La mostra "Ottone Rosai. Poeta innanzitutto", in programma fino al 4 ottobre 2026, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. Completa l’esposizione una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra costituisce inoltre un importante tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, protagonista di una grande mostra al Museo Novecento. Baselitz è infatti un grande estimatore di Ottone Rosai, che ebbe modo di scoprire le opere dell’artista fiorentino durante il suo primo soggiorno a Firenze nel 1965.
Per maggiori informazioni: https://www.museonovecento.it