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giovedì 01 ottobre 2026

"Valle dell'Arno", mostra di Cecilia Morgado e Simonetta Ferrada al Chiasso Perduto di Firenze

01-10-2026
Da secoli l’Arno attraversa Firenze e il suo immaginario: ne disegna il paesaggio, ne accompagna la storia e continua a essere materia di osservazione e ricerca per gli artisti. È proprio dal fiume e da una delle sue più celebri rappresentazioni, la Valle dell’Arno disegnata da Leonardo da Vinci nel 1473, che prende le mosse "Valle dell’Arno. Ondeggiante", il progetto di Cecilia Morgado e Simonetta Ferrada in programma dal 1° al 4 ottobre 2026 al Chiasso Perduto, spazio indipendente per residenze artistiche e ricerca sperimentale nel cuore di Firenze. 

Per l’artista cilena Cecilia Morgado si tratta dell’approdo, oltre cinquant’anni dopo, di una ricerca iniziata nel 1974 dall’altra parte del mondo, in Cile, proprio a partire dallo studio del disegno leonardiano. Quello che allora era un paesaggio conosciuto attraverso il segno di Leonardo diventa oggi esperienza diretta: insieme all’architetta Simonetta Ferrada, Morgado percorre l’Arno, ne osserva le acque, i margini e le trasformazioni e ne raccoglie le tracce, dando vita a un nuovo lavoro che trova negli ambienti secolari di Chiasso Perduto il luogo della sua restituzione e un’ulteriore materia di ricerca.

La mostra inaugurerà giovedì 1° ottobre alle 17.30 negli spazi di via de’ Coverelli 4R e resterà aperta fino al 4 ottobre, ogni giorno dalle 15 alle 19. La residenza e il progetto espositivo, realizzati con il supporto di Fondart Nacional Chile, si inseriscono nella ricerca portata avanti da Chiasso Perduto sul rapporto tra pratica artistica, spazio e territorio. Ingresso gratuito.

Il confronto diretto con il paesaggio dell’Arno segna così un nuovo passaggio nella ricerca iniziata da Morgado nel 1974, quando, ancora studentessa alla Scuola di Architettura e Design della Pontificia Universidad Católica de Valparaíso, fu invitata dal professor Alberto Cruz Covarrubias, nell’ambito dei Talleres de Obra di Amereida alla Ciudad Abierta, a confrontarsi con il disegno leonardiano. È in quell’occasione che la Valle dell’Arno entra per la prima volta nella sua ricerca attraverso lo studio della linea e dell’inchiostro, per poi accompagnarla negli anni attraverso formati e contesti differenti. A Firenze, il passaggio dall’immagine al paesaggio reale si traduce in una nuova serie di lavori. Disegni realizzati a pennino e inchiostro si allontanano dalla rappresentazione tradizionale per concentrarsi sui ritmi del fiume, sulle trame e sulle variazioni delle superfici, raccogliendo nel segno i movimenti dell’acqua e il suo incontro con la vegetazione, la terra e i muri. A questi si affiancano frottage realizzati lungo l’Arno e negli stessi ambienti di Chiasso Perduto, che incorporano nell’opera le tracce materiali della città e del luogo che accoglie la residenza.

Ricavato negli antichi ambienti seminterrati di Palazzo Machiavelli, un tempo destinati alle cantine e alle cucine, Chiasso Perduto è uno spazio indipendente dedicato alle residenze artistiche e alla ricerca sperimentale. Oltre seicento anni di storia, preservati attraverso un restauro rispettoso dell’identità originaria, fanno dell’architettura e della memoria del luogo parte integrante del dialogo con i progetti e gli artisti ospitati. Fondato e diretto dalle artiste e curatrici Sandra Miranda Pattin e Francesca Morozzi, lo spazio è aperto a pratiche multidisciplinari e interventi site-specific. Al centro del progetto c’è il rapporto tra artista e territorio: il quartiere, la città e i suoi linguaggi entrano così nel processo di ricerca e produzione. In Valle dell’Arno. Ondeggiante questa relazione assume una forma concreta: il segno di Leonardo, la ricerca di Morgado, il paesaggio dell’Arno e le superfici secolari di Palazzo Machiavelli entrano nello stesso processo di osservazione e trasformazione. A oltre cinquant’anni dal primo studio del disegno leonardiano, il paesaggio osservato a distanza diventa così un territorio percorso, toccato e vissuto.

Artista cilena originaria di Viña del Mar, Cecilia Morgado si forma presso la Scuola di Architettura e Design della Pontificia Universidad Católica de Valparaíso, dove dal 1973 sviluppa una ricerca profondamente legata al disegno. L’esperienza nei Talleres de Obra della Ciudad Abierta di Amereida e l’incontro con lo studio della Valle dell’Arno di Leonardo da Vinci segnano l’inizio di un percorso proseguito per oltre cinque decenni. Attraverso una personale tecnica a pennino e inchiostro di china, Morgado indaga natura e paesaggio oltre la loro rappresentazione visibile, costruendo trame di segni che negli anni si sono aperte anche al colore. Ha esposto in numerose istituzioni culturali cilene, tra cui il Palacio Carrasco e il Museo Palacio Vergara di Viña del Mar, il Parque Cultural de Valparaíso e la Pontificia Universidad Católica de Valparaíso. Nel 2021 ha pubblicato l’edizione Valle dell’Arno. Studio del disegno di Leonardo da Vinci.

Architetta laureata presso la Scuola di Architettura e Design della Pontificia Universidad Católica de Valparaíso, Simonetta Ferrada Dinamarca ha sviluppato la propria attività tra ambito accademico e progettazione architettonica. Parallelamente ha partecipato a progetti espositivi e artistici, affiancando all’attività professionale una ricerca personale e collaborativa nell’ambito del disegno.

Per maggiori informazioni: www.chiassoperduto.com