Giornata finale del Festival degli Scrittori che vede protagonisti due autori molto amati dal pubblico dei lettori: al Gabinetto Vieusseux è la volta di Lincoln nel Bardo di George Saunders (Feltrinelli) che ci fa conoscere la perdita d'identità del Presidente Lincoln, pietra miliare degli Stati Uniti d’America, all’indomani della morte del piccolo figlio, mentre David Szalay finalista conTutto quello che è un uomo (Adelphi) ci racconta le fragilità dell’essere maschile, raccontando al contempo un viaggio attraverso l’Europa. Con loro la scrittrice e sceneggiatrice Francesca Marciano, lo scrittore Francesco Targhetta e le traduttrici Cristiana Mennella e Anna Rusconi.