"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5.000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito... Perchè la letteratura è un'immortalità all'indietro". Con questa famosa citazione di Umberto Eco viene inaugurata la XXIV stagione di "Leggere per non dimenticare", l'iniziativa dedicata alla lettura e presentata dal sindaco di Firenze Dario Nardella e dalla curatrice del festival Anna Benedetti. Il sindaco ha sottolineato il valore di un progetto che mette insieme la cultura e il senso civico, poichè si è venuta a creare, con il tempo, una vera e propria comunità di lettori attorno alla rassegna, i quali condividono una passione, ma anche un compito, che è quello di diffondere l'importanza dei libri nella società attuale.