La polarità tra angoscia-dolore da un lato e speranza-riscatto dall’altro attraversa tutta l’opera letteraria di Mario Agnoli ed emerge con particolare evidenza anche nella sua raccolta poetica postuma, "Solstizio d’inverno", pubblicata da Giraldi Editore quest’anno. In essa infatti ai tratti di profonda malinconia si uniscono gioiosi slanci verso gli aspetti più vitali della realtà umana, in un complesso sistema psicologico e valoriale in cui caratteristiche opposte trovano un’interessante e originale composizione, anche in funzione di un’apertura alla trascendenza.