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sabato 21 settembre 2019

"Fare Pace", presentazione del libro della Comunità di Sant'Egidio a Palazzo Medici Riccardi

03-07-2019
Piccola ONU di Trastevere? Formula italiana di risoluzione dei conflitti? Diplomazia parallela? Sono svariate le definizioni della Comunità di Sant’Egidio per le sue attività pacificatrici internazionali.
Mercoledì 3 luglio 2019, alle ore 17.30, nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, su iniziativa della Comunità di Sant'Egidio e in collaborazione con Città Metropolitana e Comune di Firenze, verrà presentata la nuova edizione del volume "Fare Pace. La diplomazia di Sant'Egidio" (edizioni San Paolo), a cura di Roberto Morozzo della Rocca. Interverranno: Serena Giusti, Scuola Superiore di Sant'Anna, docente di Relazioni internazionali, Forum per il Problemi della pace e della guerra; Angelo Romano, Comunità di Sant'Egidio, Ufficio Relazioni internazionali; Marco Del Panta Ridolfi, diplomatico, Comune di Firenze; Andrea Vannucci, assessore alle Politiche sociali del Comune di Firenze; Hamdan El-Zeqri, Comunità Islamica di Firenze.

Premio Balzan per la Pace e Premio Unesco per la Pace, in prima linea in molte aree calde del pianeta: qui c’è la storia di come la Comunità di Sant’Egidio sia diventata un soggetto decisivo nella soluzione di guerre civili e conflitti internazionali. Il libro presenta un’analisi delle principali iniziative di pace di Sant’Egidio. Dal Mozambico all’Algeria, dal Guatemala al Burundi, dall’Albania al Kosovo, dalla Liberia alla Costa d’Avorio, dal Centrafrica al Togo, dalla Guinea Conakry al Niger, fino all’impegno – non meno pacificatore – per sconfiggere l’AIDS in Africa e per eliminare la pena di morte nel mondo, scorrono pagine di storia con un messaggio comune: la pace è sempre possibile e tutti possono contribuirvi.

Le mediazioni di pace svolte da Sant’Egidio sono l’oggetto di questo libro, scritto da persone che di tali vicende sono state protagoniste nelle speranze, nelle difficoltà, nei successi, nelle ansie. Sono esperienze di frontiera dall’indubbio spessore politico ma anche di cristiani che hanno potuto determinare, in collaborazione con altri, svolte nella storia più amara e disumana, quella delle guerre, dirette e indirette (come la pena capitale o le mine antiuomo).

Per maggiori informazioni: www.cittametropolitana.fi.it