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martedì 22 ottobre 2019

Due giorni di eventi per il gran finale del Premio letterario Giovanni Boccaccio

13-09-2019
Il Premio letterario Boccaccio è cresciuto fino al punto di essere diventato un’eccellenza della cultura toscana e un’espressione forte dell’identità locale che è capace di superare i confini regionali e nazionali”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, introducendo la presentazione della XXXVIII edizione del Premio letterario Giovanni Boccaccio, in programma a Certaldo venerdì 13 e sabato 14 settembre. “Il premio – ha aggiunto Giani – non è ormai più solo il momento in cui si celebrano gli scrittori e i giornalisti vincitori, ma è un percorso culturale che vive tutto l’anno grazie a un corollario di iniziative, la più importante delle quali è il Premio Boccaccio Giovani, capace di coinvolgere il mondo delle scuole”. Giani ha concluso affermando di aspettare con interesse l’edizione numero quaranta, che si terrà nel 2021, quando “il premio incrocerà le celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri, avvenuta proprio tra il 13 e il 14 settembre 1321, cioè a cavallo degli stessi giorni in cui si svolge l’edizione di quest’anno”.

Il Premio Boccaccio, che ha il patrocinio del Comune di Certaldo e del Consiglio regionale della Toscana, è stato assegnato, quest’anno, a Luigi Guarnieri per la letteratura italiana, Andrè Aciman per la letteratura straniera e Barbara Stefanelli per il giornalismo.
Gli autori riceveranno il premio sabato 14 settembre, alle 16,30, presso il Teatro Boccaccio di Certaldo, e nel corso della cerimonia, la cui conduzione è affidata alla giornalista Rai Adriana Pannitteri, interverrà anche Lucia Poli, che leggerà brani dalle opere dei vincitori e una novella del Boccaccio.
La premiazione sarà il momento conclusivo di una due giorni che comincerà venerdì 13 settembre alle 21,15, sempre presso il Teatro Boccaccio, con la proiezione del film “Chiamami col tuo nome”, che è stato tratto dall’omonimo romanzo di Andrè Aciman, cui seguirà, sabato 14 alle 10,30, nel parterre di Palazzo Pretorio, l’incontro “Un filo rosso che parte da Boccaccio e arriva sino a Foscolo e Leopardi”, al quale interverranno il vincitore del premio per la narrativa italiana Luigi Guarnieri, il poeta Davide Rondoni e la scrittrice e membro della giuria Marta Morazzoni.
Alla premiazione, oltre alla Morazzoni, saranno presenti anche gli altri componenti della giuria: Sergio Zavoli (presidente), Agnese Pini, Paolo Ermini, Stefano Folli, Antonella Cilento, e Luigi Testaferrata.

Per ulteriori informazioni: www.premioletterarioboccaccio.it