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venerdì 22 novembre 2019

"Perchè il populismo fa male al popolo", incontro con Bartolomeo Sorge alla Badia Fiesolana

20-09-2019
La superficialità con cui l'attuale politica affronta problemi complessi come l'immigrazione, la povertà e la disoccupazione è il tema del libro di Bartolomeo Sorge con Chiara Tintori "Perchè il populismo fa male al popolo" (Edizioni Terrasanta). Venerdì 20 settembre 2019 alle ore 17.00, nella Sala Emeroteca della Badia Fiesolana, la Fondazione Ernesto Balducci organizza la presentazione del volume con gli autori, a cui partecipano: Ugo De Siervo, già Presidente della Corte costituzionale; Giuseppe Matulli, presidente Istituto Storico della Resistenza; Don Andrea Bigalli, Libera Toscana; Don Mattia Ferrari, Sea Watch Mediterranea. Introduce e coordina: Leonardo Bieber, presidente Comitato scientifico Fondazione Balducci.

«L’equivoco di fondo del populismo sta nel ritenere che la maggioranza parlamentare si identifichi con il popolo tutto intero, legittimando il comportamento trasgressivo dei leader eletti, che ambiscono a conquistare spazi di potere sempre maggiore. Occorre prendere posizione con coraggio su una serie di sintomi, espliciti indicatori di un cancro della nostra democrazia». Da questa forte provocazione prende le mosse la riflessione di un grande protagonista e testimone della storia politica italiana, che con sguardo lucido lancia un allarme sulle derive istituzionali in atto nel nostro Paese, in Europa e nell’intero Occidente.

Pungolato dalle domande di Chiara Tintori, padre Sorge denuncia la superficialità con cui l’attuale politica, ossessionata dal consenso, affronta problemi complessi – immigrazione, povertà, disoccupazione – evitando di indagare, con la necessaria competenza, le radici profonde dei mali che affliggono la società italiana. L’antidoto al populismo è per i due autori un “popolarismo” moderno, certamente ancora ispirato all’Appello ai liberi e forti di don Sturzo (1919) – che con straordinaria lungimiranza aveva posto i fondamenti di una “buona politica” e di una “laicità positiva” –, ma capace di declinarsi oggi nelle nostre società multiculturali e multireligiose.

Bartolomeo Sorge (1929) è gesuita dal 1946. Ha diretto: La Civiltà Cattolica (1973-1985); l’Istituto di formazione politica “Pedro Arrupe”, da lui fondato (1985-1996); Aggiornamenti Sociali (1997-2009) e Popoli (1999-2005). Attualmente è Direttore emerito di Aggiornamenti Sociali.

Chiara Tintori (1971), dopo il dottorato di ricerca in Scienza della Politica all’Università degli Studi di Firenze (2000) ha svolto attività di ricerca e docenza presso varie università italiane. Ha collaborato con Aggiornamenti Sociali dal 1996 al 2018.

Per maggiori informazioni: www.fondazionebalducci.it