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venerdì 15 novembre 2019

Itinerari letterari nelle Case della Memoria sulle tracce di Carlo Levi e Michele Tedesco

27-09-2019

A Firenze è stato presentato il libro "Aliano, Matera e Moliterno. Itinerari letterari nelle Case della Memoria sulle tracce di Carlo Levi e Michele Tedesco". Un volume snello ma denso di contenuti, dedicato a un turismo lento, per scoprire la Basilicata attraverso itinerari letterari nel segno di Carlo Levi, Domenico Aiello e Michele Tedesco, personaggi che fanno parte del circuito delle Case della Memoria. L’evento è stato organizzato nell’ambito della V Settimana delle associazioni culturali che è in corso nell’auditorium della Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo, 24) fino al 28 settembre.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria ha scelto di utilizzare questa occasione per presentare il primo libro della collana “Appunti di viaggio”. "Aliano, Matera e Moliterno. Itinerari letterari nelle Case della Memoria sulle tracce di Carlo Levi e Michele Tedesco", scritto da Francesca Romana Uccella, illustra un itinerario letterario dedicato a Carlo Levi, al suo “Cristo si è fermato a Eboli” e ad altre opere, suddiviso fra Aliano e Matera, insieme a un itinerario sulla Moliterno di Domenico Aiello e dei suoi Musei. I percorsi sono pensati con l’obbiettivo di proporre ai viaggiatori un percorso inedito alla scoperta del territorio lucano dove sorgono le Case della Memoria di Carlo Levi (Aliano), Michele Tedesco e Domenico Aiello (Moliterno), seguendo le tracce di testi noti e meno noti in qualche modo scaturiti dai luoghi stessi, ad essi legati per ragioni biografiche o puramente letterarie.

«Questo libro – ha detto il consigliere comunale di Firenze, Nicola Armentano – racconta i percorsi che hanno portato Carlo Levi a innamorarsi della Basilicata. Sono descrizioni di un mondo che da allora è molto cambiato, ma che ha anche mantenuto identiche alcune criticità. Creare un ponte culturale più stretto con Firenze può rappresentare un’occasione importante per trasformare queste criticità in opportunità».

«I tre itinerari che abbiamo voluto tracciare, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Case della Memoria – ha scritto Patrizia Minardi, dirigente Ufficio sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata -  ci aiutano a scoprire la Basilicata letteraria e artistica, accompagnati dalle parole e dai sentimenti di coloro che li percorsero prima di noi». «Il percorso Carlo Levi ad Aliano – scrive il sindaco di Aliano, Luigi De Lorenzo - è stato concepito per un viaggiatore colto curioso ed esigente e rappresenta un’agile traccia turistico-culturale». «Un grazie a tutti coloro che hanno creduto ancora una volta nel potenziale della nostra terra lucana» ha proseguito il sindaco di Moliterno, Giuseppe Tancredi. «Accanto alla Casa Museo Domenico Aiello - ha detto Gianfranco Aiello, presidente dei Musei Aiello Moliterno – negli ultimi dieci anni sono seguite 6 iniziative museali di particolare valore culturale e artistico, tanto che i Musei Aiello Moliterno sono stati inseriti all’interno dell’itinerario letterario che coinvolge i musei e le testimonianze culturali di altri due gioielli lucani: Matera e Aliano».

«La collana che si inaugura con questo volume – hanno detto Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione nazionale Case della Memoria – ha un precedente illustre nelle guide letterarie dell’Ottocento e vuole proseguire la tradizione per rivolgersi a quel turismo d’esplorazione, attento non tanto alla scoperta dei paesi minori ma alle connessioni che, in un paese stratificato come il nostro, tengono insieme capitali e periferie, città e campagne».

La serata è stata accompagnata da letture a cura di Andrea Mancini, dalla proiezione di filmati e dalla presentazione di alcune maschere tipiche lucane di Nicola Toce.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete 78 case museo in 12 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Abitazioni legate a tanti personaggi della cultura italiana: Giotto, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli d’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Giorgio e Isa de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori e Elena Berruti, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Luciano Pavarotti, Robert Hawthorn Kitson con Frank William Brangwyn e Daphne Phelps, Elémire Zolla, Toti Scialoja e Gabriella Drudi, Gabriele D’Annunzio (il Vittoriale degli Italiani), Papa Clemente XII, Giacinto Scelsi e Giulio Turci, Filadelfo e Nera Simi, Secondo Casadei, Carlo Levi, Domenico Aiello e Michele Tedesco, Marino Moretti, Augusto e Anna Maria Radicati, Mauro Giuliani, Carlo Mattioli, Michelangelo Buonarroti, Sofia ed Emanuele Cacherano, Michele De Napoli, Aurelio Saffi, Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, Francesco Messina, Giuseppe Garibaldi, Francesco Baracca, Giovanni Verità, Ugo Tognazzi, Salvatore Quasimodo, Cosimo Della Ducata, Tullio Vietri e con il Cimitero di Porta a Pinti (cosiddetto Cimitero degli Inglesi), il Cimitero degli Allori a Firenze e la Casa della Memoria di Milano.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria è in Italia l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale, partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia ed è “istituzione cooperante" del Programma UNESCO "Memory of the World" (sottocomitato Educazione e Ricerca).

Info: www.casedellamemoria.it