"Sempre caro mi fu quest'ermo colle, E questa siepe, che da tanta parte Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude." Un pomeriggio dedidato a Giacomo Leopardi, a Firenze, a 200 anni dalla composizione de 'L'infinito'. La data? Martedì 14 gennaio 2020, alle ore 16.30, nella Sala Pistelli in Palazzo Medici Riccardi in Via Cavour. In quell'occasione, dopo il saluto iniziale di Letizia Perini, consigiliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura, Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio Internazionale Ceppo, presenterà il progetto 'Dizionario leopardiano dei poeti' e, insieme a Michele Brancale, Luigi Fontanella (scrittore e direttore della rivista “Gradiva”) e a Paola Lucarini Poggi (presidente dell’Associazione Sguardo e Sogno) il volume 'Poeti per l’Infinito', a cura di Vincenzo Guarracino (Edizioni De Felice, 2019), e i 'Canti' di Leopardi con il commento di Francesco Capaldo e l’introduzione in 10 parole chiave di Stefano Dal Bianco (Giunti 2019, collana “Passepartout” diretta da P.F. Iacuzzi). Partecipano alcuni poeti dell’antologia: Maria Rita Bozzetti, Michele Brancale, Fabrizio Dall’Aglio, Alba Donati, Francesca Farina, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Stefano Lanuzza, Nina Nasilli, Massimo Scrignoli, Renzo Ricchi, Davide Rondoni, Vivetta Valacca.