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sabato 16 gennaio 2021

"Le Parole del Vieusseux", incontro online sulla Scienza con il fisico Guido Tonelli

16-01-2021
Sabato 16 gennaio 2021, alle ore 11.00, il fisico, accademico e divulgatore scientifico Guido Tonelli parlerà di "Scienza" nel nuovo incontro del ciclo "Le Parole del Vieusseux", promosso in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della storica fondazione ospite di Palazzo Strozzi a Firenze. Nel rispetto delle nuove normative anti-covid, l'appuntamento si svolgerà online sulla piattaforma virtuale Più Compagnia del Cinema La Compagnia, per poi rimanere a disposizione fino alle 11.00 di sabato 23 gennaio 2021. I video saranno in seguito accessibili sulla pagina YouTube del Gabinetto Vieusseux, dove sono già disponibili tutti gli incontri del 2020.

La scienza è la nostra moderna visione del mondo. Da essa nascono tecnologie e strumenti che modificano tutti i gangli delle nostre società, ma i cambiamenti più profondi si hanno quando un salto di paradigma sul piano scientifico ci costringe a guardare alla materia e all’universo con uno sguardo diverso. Allora cambia davvero tutto, non solo il modo di vivere e di organizzarci per produrre beni, ma anche le nostre relazioni più profonde. L’impatto della scienza sulla cultura in generale è fondamentale per capire le grandi sfide che ci attendono. Ma la scienza, da sola, non può dare risposta ai numerosi problemi dell'umanità. Per questo c'è necessità di costruire una nuovo patto fra scienziati, artisti, filosofi e uomini di cultura in generale.

Guido Tonelli, fisico, accademico e divulgatore scientifico, è professore di fisica all’Università di Pisa. Come portavoce dell’esperimento CMS presso il CERN, è stato uno dei protagonisti della scoperta del bosone di Higgs. Per questo risultato ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra cui il Fundamental Physics Prize, il premio Enrico Fermi e la medaglia d’onore del Presidente della Repubblica. In BUR è disponibile anche La nascita imperfetta delle cose, con il quale ha vinto il premio Galileo per la divulgazione scientifica.

La denominazione ufficiale voluta da Giovan Pietro Vieusseux è quella di "Gabinetto scientifico letterario" e il titolo completo della rivista di cui si fa editore è "Antologia. Giornale di scienze, lettere e arti". Dunque, se è vero che la fama del Gabinetto Vieusseux è più che altro legata alla frequentazione di celebri letterati, il fondatore riservò un'attenzione particolare anche alla cultura scientifica, collocando importanti volumi di fisica, matematica, chimica e scienze naturali nella biblioteca consultativa e dando ampio spazio alla divulgazione scientifica.

Ogni conferenza del ciclo "Le Parole del Vieusseux" è dedicata a una illustrazione attualizzata di quanto espresso da ogni parola, con lo scopo di mostrare il percorso compiuto in quegli ambiti della vita civile dove la modernità della visione culturale di Giovan Pietro Vieusseux aveva inteso operare. Non tanto un contributo di ricerca storica, ma una dissertazione agile e comunicativa sul significato attivo di quelle parole nella società contemporanea, con esempi e riferimenti dettati dalla specifica identità del relatore e dei suoi interessi.

Il Gabinetto Vieusseux è un'istituzione che da due secoli forma generazioni di lettori, a partire dall'apertura di una biblioteca che metteva a disposizione dei cittadini libri e riviste nelle varie lingue europee. La divulgazione e lo studio sono stati i mezzi scelti dal suo fondatore per sostenere le varie forme di progresso: civile, economico, scientifico, culturale. A volere il Gabinetto fu Giovan Pietro Vieusseux, un commerciante ginevrino colto e intraprendente, che decise di creare nella Firenze cosmopolita dell'epoca un luogo dedicato alla lettura dove trovare periodici italiani ma soprattutto pubblicazioni "d'oltre mare e d'oltre monte", tradotte per favorirne la diffusione. Il Gabinetto divenne il luogo per eccellenza in cui discutere, confrontarsi, conoscere e in breve tempo Vieusseux, grazie anche alla sua modernissima passione per la divulgazione e a una buona dose di determinazione, fu in grado di coinvolgere nel progetto le figure più brillanti dell'epoca, competenti non solo di letteratura, ma anche di scienza, agraria, pedagogia. É dunque sulle sue orme che si celebrano i 200 anni di attività, attraverso le parole più emblematiche della storia del Gabinetto Vieusseux e il loro significato nel nostro tempo.

Per maggiori informazioni e programma: www.vieusseux.it  - www.cinemalacompagnia.it