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domenica 25 luglio 2021

"La collezione Joseph Beuys" alla biblioteca del Kunsthistorisches Institut in Florenz

21-07-2021
La biblioteca del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut presenta "La collezione Joseph Beuys", per la prima volta al pubblico una selezione di esemplari tra gli oltre 500 libri, cataloghi e oggetti simili a libri di e su Joseph Beuys recentemente acquisiti. Nell'ambito di una mostra online la biblioteca del Kunsthistorisches Institut (KHI) esibisce alcune opere della sua collezione di saggistica di e su Beuys che sono eccezionali sia per forma che per contenuto. Oltre a libri, cataloghi e volumi illustrati qui si possono trovare anche altri formati come audiocassette, cartoline e opuscoli. Molte delle opere contengono dediche personali, disegni e registrazioni dell'artista. Le fotografe fiorentine Bärbel Reinhard ed Elisa Perretti mettono al centro dei loro scatti queste opere rare come oggetti visivamente stimolanti, ma talora anche irritanti.

Fin dagli anni Sessanta del secolo scorso la biblioteca del KHI raccoglie con sistematicità la saggistica sull'arte del XX secolo fino al presente, con una particolare attenzione per l'Italia, ampliandola di recente occasionalmente a contesti sovranazionali. Grazie a quello che probabilmente è il più grande patrimonio di pubblicazioni su Joseph Beuys all’interno di una biblioteca pubblica in Italia, il Dr. Jan Simane, responsabile della biblioteca al KHI, vede la collezione come «una sorta di centro di attrazione, o almeno come un nuovo punto focale tematico, nel cui contesto ci aspettiamo un'attività di ricerca intensa e diversificata.» Lo stretto rapporto di Beuys con la fotografia come mezzo artistico-documentario, in particolare, si adatta perfettamente alla ricerca sulla fotografia nei suoi contesti storici, mediali e materiali che si è consolidata all’interno del KHI.

La collezione, acquisita nel 2017, proviene dal patrimonio della baronessa Lucrezia De Domizio Durini, nota in Italia e a livello internazionale come esperta del lavoro artistico di Joseph Beuys, e integra il patrimonio esistente presso il KHI con oltre 500 nuovi titoli. La profonda conoscenza di Lucrezia De Domizio si basa non ultimo su una lunga amicizia con l'artista, che era spesso ospite nella sua tenuta di Bolognano. Con il marito, il barone Buby Durini, furono i più importanti mecenati del lavoro di Beuys in Italia e altrove negli anni Settanta e Ottanta, documentarono fotograficamente le sue azioni e misero a disposizione la loro proprietà a Bolognano per le azioni di piantumazione di Beuys. Lucrezia De Domizio Durini, grande conoscitrice dell'opera di Joseph Beuys, ha pubblicato numerosi libri sull'artista.

Fin dagli anni Sessanta Joseph Beuys ebbe un rapporto intenso con l'Italia e con numerose personalità a cui era legato da rapporti di amicizia. Va citato innanzitutto il gallerista napoletano Lucio Amelio, a cui si deve l’organizzazione della prima mostra in Italia per Beuys, e poi tanti artisti e critici d'arte italiani. La presentazione di una selezione di libri e oggetti simili a libri della nuova collezione è l'inizio di una serie di eventi programmati per la ricorrenza nel 2021 dei 100 anni dalla nascita dell'artista. Oltre alle conferenze di studiosi internazionali è previsto un evento con Lucrezia de Domizio Durini a Firenze.

Infine, ma certo non meno importante, la biblioteca del KHI custodisce un altro oggetto particolare di cui è entrata recentemente in possesso: il libro fotografico Buby Durini. Viaggio con Joseph Beuys. Operazione Difesa della Natura. 1972-1985 (a cura di Lucrezia de Domizio Durini), contenente 38 fotografie originali di diverse azioni di Beuys scattate da Buby Durini. L'album, di cui esistono solo 14 copie in tutto il mondo, sarà presentato in futuro anche al grande pubblico. La mostra online con i testi di accompagnamento sulla collezione e su Beuys in Italia si trova sul sito del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut all’indirizzo www.khi.fi.it/it/collezione-beuys 

Per maggiori informazioni: www.khi.fi.it