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mercoledì 19 gennaio 2022

"Uomini e bestie", il nuovo programma di incontri alla Biblioteca Villa Bandini di Firenze

20-01-2022
Proseguono nel 2022 gli appuntamenti della rassegna "Uomini e bestie" alla Biblioteca Villa Bandini di Firenze (Via del Paradiso, 5), ciclo di incontri a cura di Aldo Pasquali per riscoprire il rapporto tra uomini e animali nel mondo antico e medievale.

Non sappiamo davvero se nel mondo antico e in quello medievale, l’essere umano, impegnato in una dura lotta per la sopravvivenza, amasse davvero gli animali e fosse in grado di condividerne le sofferenze. Certo non tutti erano miti e vegetariani come quelli che lo aiutavano nelle fatiche del lavoro dei campi, in ogni angolo del mondo vi erano creature feroci e mostruose pronte a divorarlo, eppure non si è mai smesso di pensare a quell’altra parte del mondo vivente che, a detta di molti filosofi e teologi, era priva di ragione.

Arazzi, affreschi, mosaici, sculture, miniature che coprono le pareti di palazzi, chiese e conventi e le pagine dei manoscritti sono ancora oggi lì a dimostrarlo.

La partecipazione è gratuita su prenotazione telefonando al numero 055 6585127 oppure via email: bibliotecavillabandini@comune.fi.it
Per entrare nelle Biblioteche comunali è necessario presentare la certificazione verde Covid-19 (Green Pass) e un documento di identità.
Per permettere le operazioni di registrazione all'iniziativa si richiede di arrivare 15 minuti prima dell'inizio dell'evento.


Programma

Giovedì 20 gennaio 2022
Sortilegi e incanti: il canto delle sirene
Le sirene sono uno dei miti più affascinanti e misteriosi dell’antichità, ma che mostra la sua vitalità anche oggi. Il suo stesso aspetto seduce ed inquieta: un corpo di donna
nella parte superiore e nella inferiore una coda di pesce, oppure una testa di donna innestata su un corpo e zampe d’uccello. Quello che sappiamo per certo è che la sirena
sfrutta le sue capacità seduttive, la voce suadente, i lunghi capelli, lo specchio in cui si rimira compiaciuta, per attrarre i marinai e trascinarli in fondo al mare.

Giovedì 17 febbraio 2022
Nel grembo di una vergine: unicorni. centauri, sfingi
Simbolo di nobiltà e fede per il cristianesimo, di castità e di una purezza primigenia che l’uomo sembra avere smarrito, ma anche simbolo di lussuria, l’unicorno è uno degli animali mitici che più ha affascinato artisti e poeti, ma le sue descrizioni sono molto discordanti. L’unico punto certo è il corno in mezzo alla fronte, su cui si addensano tutti i valori simbolici dell’animale, che ha trovato oggi nuova vitalità in una dimensione fiabesca e nel genere fantasy.

Giovedì 17 marzo 2022
Nel ventre delle balena: in fondo al mare e nell'alto dei cieli
Negli abissi marini vivono misteriose ed inquietanti creature che sembrano avere stretto un patto col demonio, un bestiario fantastico che presenta tratti simili in tutte le culture di area mediterranea e semitica, e in cui dominano le terribili figure di Leviatano e Behemot. Anche l’interesse per gli uccelli, cui vengono attribuite facoltà magiche e il cui volo era oggetto a Roma della pratica divinatoria dell’ornitomanzia, sarà vivo in tutto il
Medioevo nelle opere a loro dedicate, gli aviari o volucrari.

Giovedì 14 aprile 2022
Una covata di aspidi: basilischi, salamandre e altri pirozoi
Animali che vivono nel fuoco senza bruciarsi, che rinascono dalle proprie ceneri, che pietrificano con lo sguardo, oppure simboli del caos indifferenziato che preesiste all’universo, popolano i bestiari medievali. Essi sono collegati a conoscenze sacre ed esoteriche, ad aspetti iniziatici e sapienziali, ibridi dai poteri salvifici oppure mortali, in bilico tra la perpetuazione di una vita superiore attraverso la conoscenza e l’abbrutimento mortale della materialità del quotidiano.

Giovedì 19 maggio 2022
Horresco referens: tra le spire del drago
I drago, creazione medievale che discende dalla letteratura apocalittica, filtrata dalla tradizione cristiana occidentale attraverso le narrazioni antiche, i bestiari e le leggende agiografiche, si fa carico di tutti gli aspetti negativi del mondo e viene associato al mondo infero e alla marginalità. È l’immagine del diavolo, l’angelo ribelle decaduto e precipitato giù dal cielo, che si è rifugiato tra gli uomini e potrà essere vinto solo da un santo o da un eroe.

Per ulteriori informazioni:
Biblioteca Villa Bandini
https://cultura.comune.fi.it/pagina/le-biblioteche-comunali-fiorentine/biblioteca-villa-bandini