"Vocazioni e Destini" intende raccontare delle storie vere, vite vissute, opere compiute all’esempio di sette donne in tempi diversi. Donne di svariate origini geografiche e sociali, nobildonne, regine, mecenate, intellettuali, attiviste, protettrici dei deboli, promotrici dell’artee dell’artigianato, amanti dellabellezza e della natura. La memoria collettiva delle loro esperienze colma il vuoto che hanno lasciato, lo rendono parte di noi edel nostro futuro. Ripercorrendo una sequenza temporale arbitraria, ci fermiamo in primis su Giorgiana Corsini, piemontese trapiantata a Firenze, il sinonimo dell’antico artigianato di qualità, della cultura botanica, della storia dell’arte del giardino, anima e motore della rassegna «Artigiani a Palazzo. Botteghe artigiane e loro committenze» a cui ha dato vita nel lontano 1995. Giorgiana Corsini (1939, Varese-2020, Maremma) ha dimostrato una grande generosità nei confronti del Cimitero Evangelico agli Allori di Firenze in merito al restauro di alcune tombe in degrado. Alla sua figura si è ispirato un programma di micro-eventi a cura di Elisabeth Vermeer che dà vita all’idea di trasformare la sensazione di una dolorosa assenza in un modo delicato per ricordare delle persone speciali, e di modellare la visione di un personaggio insieme ad alcune donne straordinarie e molto diverse che resteranno per sempre figure di spicco nel paesaggio della cultura italiana ed europea, come Margherita di Brabante (1276 -1311, Genova); Isabella D’Este (1474, Ferrara -1539, Mantua); Cristina di Svezia (1626, Stoccolma -1689, Roma); Laura Solera Mantegazza (1813, Milano-1873, Cannero Riviera); Elena Antinori Corsini (1861 -1947); Maria Montessori (1870, Chiaravalle-1952, Noordwijk aan Zee).