La Fondazione POMA Liberatutti, realtà culturale nata a Pescia e divenuta in pochi anni un punto di riferimento per il territorio, arriva a Firenze per presentare Quindi… sette incontri del duemilaventicinque, il libro che raccoglie e racconta il cuore dei suoi primi tre anni di attività. La presentazione si terrà martedì 20 gennaio 2026 alle ore 18.30 alla Libreria Giunti Odeon, sarà moderata dal giornalista Simone Innocenti e vedrà la partecipazione del curatore Alberto Demagistris e di alcuni dei protagonisti del volume: Skim, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Maria Cassi, Stefano Filippi, e due componenti dei Piqued Jacks, Francesco Bini (basso) e Andrea Lazzeretti (voce). Farà un saluto anche Paolo Trinci, presidente della Fondazione.
La scelta di Firenze e di uno spazio simbolo come Giunti Odeon risponde alla volontà della Fondazione di condividere il proprio percorso con un contesto capace di amplificarne il respiro e il dialogo. Un’occasione per presentare, in una dimensione aperta e plurale, un’esperienza culturale nata a Pescia ma da sempre orientata al confronto con linguaggi, visioni e comunità diverse. Un passaggio coerente con una realtà che fa dell’incontro e della circolazione delle idee la propria cifra distintiva.
Quindi… sette incontri del duemilaventicinque è un libro di interviste che prende forma attorno a sette conversazioni nate negli spazi della Fondazione nel corso del 2025. Il titolo richiama una parola apparentemente semplice e ricorrente nel parlato, che diventa però il filo conduttore di una progettualità e di un progetto narrativo sospeso tra oralità e scrittura, spontaneità e riflessione. Ne emerge un racconto corale fatto di biografie, divagazioni, pensieri in libertà e improvvise accelerazioni, tipiche del dialogo autentico.
Le voci raccolte da Alberto Demagistris attraversano mondi e linguaggi diversi: dalla spiritualità attenta al sociale di don Amleto Spicciani, alle visioni urbane e pittoriche di Skim, fino alla musica dei Piqued Jacks, band toscana dal respiro internazionale, qui rappresentata da Andrea Lazzeretti e Francesco Bini. E ancora la poesia e la critica letteraria di Paolo Fabrizio Iacuzzi, il teatro vissuto come comunità da Nicola Rignanese, la ricerca scenica e spirituale di Stefano Filippi, fino alla comicità fisica e visionaria di Maria Cassi.
Il libro, quarto volume della collana Appunti Palatini promossa dalla Fondazione, nasce con l’intento di raccogliere e custodire la memoria delle relazioni, degli incontri e delle esperienze che animano ogni anno la vita di POMA. Pensato come il primo di una serie di volumi di dialoghi da presentare ogni anno in occasione dei futuri anniversari, Quindi… è un omaggio alla parola come forma di conoscenza, all’ascolto come pratica culturale e alla relazione come motore di ogni esperienza significativa.
Fondazione POMA Liberatutti
Sulle sponde del fiume Pescia, nell’omonima città, sorge la Fondazione POMA Liberatutti. Un centro polifunzionale concepito per stimolare il libero pensiero e favorire l’incontro tra iniziative e forme artistiche diverse. Realizzata in un ex opificio ristrutturato, la Fondazione si presenta come una factory culturale. Lo spazio ospita mostre d’arte, spettacoli dal vivo, conferenze ed eventi che spaziano dalla musica al teatro, alle arti visive, coinvolgendo artisti affermati e giovani talenti. Accanto agli eventi culturali, offre una ricca gamma di attività formative in continua evoluzione: laboratori di scrittura, pittura, scultura; l’apprendimento di lingue straniere; yoga, tai-chi, scacchi e non manca la scuola di cucina, pensata per unire creatività e tradizione gastronomica. Il Refettorio è il punto d’incontro per eccellenza, più di un semplice ristorante, dove spettacoli e momenti di socialità si mescolano con una cucina di eccellenza. Guidata da una filosofia inclusiva e libera da vincoli ideologici, la Fondazione POMA è un laboratorio di crescita personale e condivisione, dove il dialogo e la ricerca del bello si intrecciano in ogni attività.
Per maggiori informazioni: www.pomaliberatutti.it