Città di Firenze
Home > Webzine > Lettura > Leggere per non dimenticare: "La pelle" di Maurizio Ferraris alle Oblate di Firenze
giovedì 05 febbraio 2026

Leggere per non dimenticare: "La pelle" di Maurizio Ferraris alle Oblate di Firenze

04-02-2026
Mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 17.30, la Biblioteca delle Oblate di Firenze, in via dell'Oriuolo 24, ospita l'incontro di presentazione del libro "La pelle. Che cosa significa pensare nell'epoca dell'intelligenza artificiale" di Maurizio Ferraris (Società editrice il Mulino), per la trentunesima stagione di "Leggere per non dimenticare", la rassegna ideata da Anna Benedetti. Introduce Gaspare Polizzi. 

«La pelle, quella che dà il titolo a questo libro, non è solo la sede della sensibilità. È anche, in quanto involucro vivente di un organismo volente, quella che si vuol vendere cara, al prezzo più alto possibile, in ogni momento della nostra vita; che ci attira verso un altro vivente per imperscrutabili questioni di pelle; o che può renderci amici per la pelle; o ancora quella che vorremmo fare o che vorremmo farci. Ossia è un impasto di sangue, sudore e lacrime che nessuna macchina potrà né vorrà mai imitare. Ciò premesso, metto in attesa la pelle e passo al silicio».

Che cosa manca al burattino per diventare un bambino? Che cos’abbiamo noi che l’intelligenza artificiale non possieda? A credere a quel che si legge, niente: i computer pensano, e meglio di noi, tanto è vero che ci portano via il lavoro. Ma a rifletterci un poco, le differenze ci sono eccome. I computer non vivono, non muoiono, non hanno paura, non si annoiano, e soprattutto non vogliono. Impassibili, registrano le nostre azioni e passioni, e hanno bisogno del nostro prompt proprio come un vampiro ha bisogno di sangue. Basta saperlo, e passa la paura. Quel sangue che alimenta il web, l’intelligenza artificiale, il grande archivio della vita umana, è nostro, e deve tornare a noi. Ma questo non potrà mai aver luogo se non capiamo che quello che abbiamo scaraventato in cielo e trasformato in una entità malvagia e minacciosa siamo noi e soltanto noi, nel nostro sapere e nella nostra insipienza, nelle nostre speranze e nelle nostre disperazioni. Purtroppo. O per fortuna, se saremo capaci di cavare dei fiori da tutto quel letame.

Maurizio Ferraris insegna Filosofia teoretica all’Università di Torino, dove è presidente del Laboratorio di ontologia e di Scienza nuova. Editorialista del «Corriere della sera», ha insegnato nelle maggiori università europee, americane e asiatiche e ha scritto più di settanta libri. Con il Mulino ha già pubblicato «Immaginazione» (1996), «L’imbecillità è una cosa seria» (2016), «Postverità e altri enigmi» (2017), «Intorno agli unicorni» (2018) e «Agostino, fare la verità» (2022).

La partecipazione agli incontri è gratuita ed è consigliata la prenotazione tramite la piattaforma online dedicata oppure contattando la Biblioteca al numero 055 261 6512 e/o all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it 
La prenotazione è valida fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio dell'incontro.

Predisposta la pubblicazione dei video delle presentazioni (dalla mattina successiva) su:
https://www.youtube.com/@leggerepernondimenticare 
https://www.facebook.com/groups/leggerepernondimenticare 

Per maggiori informazioni: https://www.leggerepernondimenticare.com