Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 17.30, la Sala storica Dino Campana della Biblioteca delle Oblate di Firenze, in via dell'Oriuolo 24, ospita l'incontro di presentazione del libro "Ortensia De Meo. All'alba dell'emancipazione" di Daniele Elpidio Iadicicco (Guida editori). Interviene, oltre all'autore: Rossella Serao, scrittrice storica del teatro, critica teatrale e critica d’arte.
La vicenda di Ortensia De Meo (Castellonorato, Formia 1881 ‐ Napoli 1955), maestra e instancabile attivista del primo movimento femminile del Mezzogiorno, viene ricostruita in questo saggio attraverso documenti, testimonianze familiari e fonti d’epoca. Dalla formazione a Napoli al lavoro per l’emancipazione delle donne, fino agli anni difficili della sorveglianza fascista, emerge il ritratto di una figura che trasformò il proprio impegno in un percorso di crescita collettiva su scala nazionale, guidando generazioni di donne e lasciando un segno profondo nel dibattito civile italiano. Una protagonista dimenticata, il cui nome merita di tornare nella storia. Livorno, gennaio 1921. Ortensia De Meo è l’unica oratrice al congresso che segna la scissione del Partito Socialista e la nascita del Partito Comunista italiano che eleggerà primo segretario suo marito Amadeo Bordiga. È anche tra le prime visionarie a percepire brecce negli orizzonti politico-sociali pressoché murati e inospitali, negli scenari giuridici escludenti che le donne si trovano a dover fronteggiare tra Ottocento e Novecento. Si batte per l’istruzione e per il voto alle donne, per il riconoscimento dei figli naturali, per i diritti delle lavoratrici. Durante il regime fascista soffre una vita sotto continua sorveglianza e la separazione forzata dal marito, inviato al confino, restando sola e in ristrettezze con i due figli. Strenua antimilitarista, nel 1914 su “Il socialista” aveva lanciato un appello alle donne del mondo per la pace.
L'appuntamento fa parte della rassegna “Si scrive marzo, si legge donna”, promossa dalle Biblioteche comunali fiorentine e dedicata alla valorizzazione del pensiero, della creatività e delle esperienze femminili attraverso incontri, presentazioni, letture e attività culturali diffuse sul territorio. La rassegna propone un calendario articolato di eventi che affrontano, da prospettive diverse, temi legati all’emancipazione femminile, alla storia e alla rappresentazione delle donne nella società e nella cultura, ai diritti, alla spiritualità, alle trasformazioni sociali e alle questioni di genere. Il programma comprende presentazioni di libri, conferenze, incontri di approfondimento storico e artistico, reading, attività per bambine e bambini e iniziative dedicate alle giovani generazioni.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per maggiori informazioni: https://cultura.comune.fi.it