"La lotta di gran parte del nostro popolo consentì all’Italia, responsabile con la Germania di aver scatenato la seconda guerra mondiale, di avere un trattato di pace severo, ma meno duro di quello di Germania e Giappone". Così Vannino Chiti, presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, nell’introduzione alla pubblicazione curata da Pier Luigi Ballini che contiene tutti i verbali del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale (CTLN). Un lavoro corposo (tre tomi per un totale di oltre 1.300 pagine) uscito grazie al Consiglio Regionale della Toscana per le edizioni dell’assemblea. Il saggio introduttivo del professor Ballini accompagna lettori e studiosi negli accadimenti toscani fra l’ottobre 1943 e il giugno 1945: dai “quarantacinque giorni” compresi fra il 25 aprile e l’otto settembre 1943 all’avvenuta liberazione, nell’aprile 1945, dell’intera Italia con la sconfitta del nazifascismo di Salò.