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sabato 30 maggio 2026
"Il palazzo Bini Torrigiani", incontro con Alessio Caporali sul Museo La Specola di Firenze
29-05-2026
Un viaggio attraverso secoli di trasformazioni architettoniche per ricostruire l’evoluzione di palazzo Bini Torrigiani, sede di uno dei musei scientifici più antichi d'Europa: La Specola, sezione del Sistema Museale dell’Università di Firenze.
Venerdì 29 maggio 2026 nel Salone delle Commedie del Museo di Storia Naturale La Specola (ore 17.30 – via Romana 17, primo piano), sarà presentato il volume di Alessio Caporali “Il palazzo Bini Torrigiani. Dalla fondazione medievale alla costituzione del Museo della Specola”, pubblicato da Firenze University Press, casa editrice dell’Ateneo fiorentino. L’ingresso è libero e gratuito.
L’incontro sarà aperto dai saluti della rettrice Alessandra Petrucci e del presidente del Sistema Museale di Ateneo David Caramelli. Dialogheranno con l’autore Gianluca Belli, docente Unifi di Storia dell’Architettura, e Fausto Barbagli, curatore della collezione ornitologica del Museo.
Il palazzo, che è stato dimora di illustri personaggi, fu proprietà dei Torrigiani da cui il granduca Pietro Leopoldo di Asburgo Lorena lo acquistò nel 1771, per destinarlo alla creazione di un museo scientifico, che fu infatti aperto nel 1775, previ complessi lavori di ampliamento e adattamento, affidati all'architetto Gasparo Maria Paoletti.
“La storia recente del palazzo è strettamente legata alla storia dell’Ateneo – spiega la rettrice Alessandra Petrucci –. I fiorentini e i turisti di tutto il mondo identificano il nostro Museo come ‘La Specola’, la denominazione data al torrino per le osservazioni astronomiche, restaurato nel 1956. Grazie agli interventi realizzati in questi ultimi anni, La Specola è tornata a nuova vita, facendo affiorare, grazie alla ricerca d'archivio, le tracce dell’antica residenza e i progressivi ampliamenti”.
“Lo spessore storico del palazzo – afferma il presidente dello SMA David Caramelli – è dato dal suo essere un tassello non trascurabile della storia cittadina, per gli eventi, gli usi e i personaggi che hanno dato significato ai suoi spazi. Oggi il palazzo ospita La Specola, uno dei più antichi e importanti musei scientifici d’Italia e uno dei più antichi in Europa”.