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domenica 26 luglio 2026

"La distrazione che ci rende dissimili", Carolina Anna Falbo al Giardino delle Rose di Firenze

20-07-2026

Lunedì 20 luglio 2026, alle ore 18.30, il Giardino delle Rose di Firenze (Via Giuseppe Poggi, 2) ospita la presentazione libro "La distrazione che ci rende dissimili" con l'autrice Carolina Anna Falbo (Controluna Editrice, 2026). Dialoga con l’autrice Marco Incardona. 

La distrazione che ci rende dissimili origina dal desiderio di trascrivere l’effetto che la vita di fuori produce di dentro, cimentandosi in un’operazione quasi stenografica di riporto di una linea espressiva sorgiva, autentica e non emendabile. L’afflusso emozionale si sutura nel dettato della lingua, attraverso una scansione onestissima delle fenomenologie del quotidiano e delle guizzanti epifanie del ricordo. Sciolti i vincoli di trama, le densità multivalenti del repertorio affettivo personale trovano gestione nella melopea di un verso libero, magmatico e sbrecciato che enumera i dati lasciandoli, però, scoronati. Prima che da uno scandagliato motivo tematico, la silloge è condotta dalla voce: di essa, non sappiamo la provenienza ma ne vediamo il muoversi e il conformarsi di una massa in una traiettoria ellittica ai cui poli troviamo, ugualmente agenti, l’affermazione e il diniego, l’ipertrofia emotiva e la prassi quieta. Di quello che la voce va a scovare, dissociando i titoli dai corpi testuali, sopportiamo tutto. Sopportiamo l’interruzione nel verso, come si sopporta la sorella mancata in vita e, di chi sopravvive, l’orgoglio che non si emenda in colpa. Sopportiamo l’invidia, la vergogna, l’infanzia delle azioni e il "retore tempo" – che sono forse queste alcune delle farinose e preziose pietre sottostanti al caldo magma che La distrazione che ci rende dissimili intende insufflare. Tra verismo e rarefazione, tra echi ermetici e la prossimità addossata delle parole che giocano per il lettore, La distrazione che ci rende dissimili riprende dal bordo campo figure affettive antiche e immagini calde e fredde per sospenderle nell’angolo del mistero e della parola che occorre in visitazione.

Carolina Anna Falbo nasce a Torino. Studia Pianoforte per sette anni in Conservatorio a Cosenza. Si appassiona al disegno, alla pittura e a questioni di antropologia teatrale. Frequenta alcuni laboratori teatrali residenziali con Elena Bucci. Consegue la Maturità Classica con 100/100. Si laurea con lode in Lettere moderne all’Università di Pisa, con una tesi dal titolo "Fisionomie socioculturali della solitudine". Nel 2015 la suddetta tesi diviene libro edito dalla Fondazione Mario Luzi Editore, previa prima segnalazione al Concorso internazionale Mario Luzi, nella sezione Magna cum laude. Nel 2020 consegue con lode il Diploma di specializzazione in Beni Demoetnoantropologici presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi in Economia dell’arte indagante il rapporto tra gli oggetti d’arte e il pubblico di fruitori. Si appassiona a questioni di antropologia. Nel 2022 consegue un Master in Mestieri dell’Editoria presso l’Università IULM a Milano. Nel 2025, per la Casa Editrice Controluna, esce il suo primo libro di poesie: La distrazione che ci rende dissimili, con prefazione di Dario Voltolini (proposta Premio Strega Poesia 2026). Nel 2026 consegue il Diploma di specializzazione TFA per il sostegno didattico. Vive a Pisa e La Spezia.

Il Giardino delle Rose di Firenze è aperto tutti i giorni (ore 9-20.30).

Ingresso libero

Per maggiori informazioni: www.facebook.com/ilgiardinodellerosespazioestivo/