Lunedì 27 luglio 2026, alle ore 18.30, il Giardino delle Rose di Firenze (Via Giuseppe Poggi, 2) ospita l'incontro di presentazione con letture performative del libro Mercoledì delle cene di Laura Nervi (autrice), Moreno Fabbri e Simona Polvani (curatori), edito da Petite Plaisance, 2024. Intervengono Lorenzo Franchini, Federica Iacobelli, Simona Polvani.
Laura Nervi (1971-2018), ha prodotto un corpus di scritti costituito da riflessioni filosofiche, testi narrativi e poesie, per lo più ancora inediti. Dopo la pubblicazione postuma de Le opere teoriche, frammenti e pensieri sparsi (Clueb, 2022), questo volume presenta Mercoledì delle cene, il suo primo e solo testo teatrale. Presentato in concorso all’edizione del 2004 del prestigioso “Premio Teatrale Vallecorsi”, ottenne una segnalazione speciale dalla Giuria. Attraverso il topos del rituale della cena, situazione drammaturgica per eccellenza, Laura Nervi vi rappresenta in modo acuto la crisi identitaria e il disorientamento sociale della gioventù di una città di provincia italiana degli inizi degli anni duemila, con una verve tragicomica e un linguaggio brillante mirabilmente calibrati. A distanza di un ventennio, il testo viene oggi offerto a quanti amano la letteratura teatrale, corredato da testimonianze ed analisi critiche, anche di studiosi che conobbero l’autrice già nella sua giovanile parabola intellettuale, segnata da un’intelligenza e da una personalità straordinarie, leggibili in filigrana negli scritti già pubblicati e in questo unicum drammaturgico.
Lorenzo Franchini, già insignito del Premio “Gemelli” per la miglior laurea dell’Università Cattolica di Milano, è oggi Professore ordinario in materie storico-giuridiche all’Università Europea di Roma, dove ha anche collaborato con i vertici di alcuni dei maggiori istituti culturali del Paese, fra cui l’Enciclopedia Italiana – Treccani, l’unico ente culturale che afferisca al Quirinale. Per questo, pur essendo specificamente storico e giurista di formazione, ha da sempre agevolmente spaziato da una disciplina all’altra, fra quelle comprese nelle scienze umane. Allievo e collaboratore di un noto ex Presidente della Corte Costituzionale - il prof. Francesco Paolo Casavola, scomparso pochi mesi fa -, lavora da molto tempo sulla linea di confine fra mondo accademico e istituzionale, quindi nel cuore della classe dirigente colta di questo Paese. Dal 2021 si occupa, insieme a Simona Polvani, della valorizzazione dell’opera postuma della scrittrice Laura Nervi, di cui ha curato la pubblicazione del volume Le opere teoriche, frammenti e pensieri sparsi (CLUEB, 2022) e contribuito con una testimonianza al volume Mercoledì delle cene (Petite Plaisance, 2024).
Federica Iacobelli lavora come scrittrice, sceneggiatrice e docente. Laureata in lettere antiche e specializzata in giornalismo e in scrittura drammaturgica, insegna sceneggiatura all’ISIA U di Urbino e alla scuola di cinema Blow Up Academy di Ferrara. Le sue opere, specie quelle per i lettori più giovani, nascono spesso dall’incontro con la memoria di vite vere e il linguaggio di arti diverse. I romanzi La città è una nave (Topipittori 2011), Storia di Carla (Pendragon 2015) e Il paese dei matti (Bompiani 2025); i racconti lunghi Uno studio tutto per sé (MottaJunior 2007, Premio Pippi Scrittrici per Ragazzi), Lev della radura (rueBallu 2020), Un posto obliquo (start edizioni 2022) e Il gigante innamorato (Minerva 2025); il saggio-manuale Leggere teatro è un gioco da ragazzi (Dino Audino 2026) sono solo alcune delle sue pubblicazioni. Autrice di testi teatrali - alcuni dei quali pubblicati in Francia (Il était de mai, Les Éditions Théâtrales 2009) e vincitori di premi internazionali (Nelle mani di Anna, premio La Ecritura de/s la/s diferencia/s 2017 con Marinella Manicardi) - e di soggetti e script per l’animazione, la tv e il cinema documentario, dal 2019 dirige e cura la collana di letteratura teatrale ‘i gabbiani’, che ha anche ideato (Premio Andersen miglior collana 2023 con le edizioni primavera) e dal 2025 è presidente del comitato di esperti che affianca la giuria per l’assegnazione del Premio Riccione alla drammaturgia per le nuove generazioni.
Simona Polvani è poetessa, performer, artista-ricercatrice e traduttrice letteraria. Nata a Prato, vive e lavora a Parigi dal 2012. Dottoressa di ricerca in arti visive e arti sceniche, sviluppa una pratica di “poesia performata” in cui la scrittura diventa gesto performativo, plastico, visivo e sonoro. La sua poesia è al centro di performance e dispositivi artistici presentati in teatri, festival, gallerie e spazi pubblici in Italia, Francia e Spagna. Tra le sue principali creazioni figurano PASSI / Errare è umano, realizzata con il compositore Damiano Meacci, la performance Oreille à bonheur, presentata alla Sorbonne Art Gallery di Parigi nel 2024, e la serie di fotopoemi, videopoemi e performance Panorama Poems (in corso). Ha inoltre ideato TO BE POETRY / Performing Poetry, progetto di ricerca, creazione e diffusione della poesia, che si sviluppa attraverso diversi dispositivi, tra cui l’omonimo podcast TO BE POETRY. È co-direttrice della rivista francese di linguaggi poetici sperimentali Doc(k)s. Specialista dell’opera e della pratica artistica di Gao Xingjian, Premio Nobel per la Letteratura, è inoltre traduttrice dei suoi testi teatrali e poetici. Tra i volumi da lei tradotti e curati, La fuga (Titivillus, 2008), Teatro (ETS, 2011) e l’edizione integrale delle poesie Spirito errante pensiero meditativo. Tutte le poesie (La nave di Teseo, 2024). Dal 2021 si occupa, insieme a Lorenzo Franchini, della valorizzazione dell’opera postuma della scrittrice Laura Nervi, di cui ha curato la pubblicazione dei volumi Le opere teoriche, frammenti e pensieri sparsi (CLUEB, 2022) e Mercoledì delle cene (Petite Plaisance, 2024). All’attività artistica affianca la ricerca e l’insegnamento universitario. È docente a contratto di teatro e performance presso l’Università Sorbonne Nouvelle di Parigi.
Il Giardino delle Rose di Firenze è aperto tutti i giorni (ore 9-20.30).
Ingresso libero
Per maggiori informazioni: www.facebook.com/ilgiardinodellerosespazioestivo/