"Ho visto un'alba blu. Un racconto letterario dei CSI" è il nuovo libro di Michele Rossi, edito da Baldini e Castoldi, in arrivo nelle librerie dal 28 agosto 2026. Dal biografo dei CCCP e CSI, un canzoniere intimo e legato ai fatti più salienti della storia dello storico gruppo musicale italiano.
I CSI sono stati uno dei gruppi musicali più incisivi degli anni Novanta, che ha tracciato, con le sue dissonanze aspre e taglienti, una linea di demarcazione netta nel panorama rock indipendente italiano. È stato un «Consorzio» di spiccate individualità artistiche (Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, fondatori e anima dei disciolti CCCP-Fedeli alla Linea; Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli e Giorgio Canali transfughi dai Litfiba, con l’aggiunta decisiva di Ginevra Di Marco) basato sull’amicizia, le emozioni e la stima reciproca: un progetto culturale irripetibile che nel suo estremismo non assomiglia a null’altro, perché specchio fedele di chi vuole cambiare, rinnovarsi nel linguaggio musicale e cantare in modo insolito il proprio colpo d’occhio sul mondo e la meraviglia del vivere.
La storia del Consorzio Suonatori Indipendenti è scandita da tre dischi in studio (Ko de mondo, Linea Gotica e Tabula Rasa Elettrificata), inanellati ad una manciata di registrazioni live e ad alcuni eventi rimasti scolpiti nella memoria collettiva, che Michele Rossi ha vissuto da vicino e ricostruisce tramite la stratificazione letteraria presente nei loro testi (da Beppe Fenoglio a Pier Paolo Pasolini, da Silvio D’Arzo a Cesare Zavattini, passando per scrittori inaspettati come Trygue Gulbranssen e Eduard Limonov), fonte di ispirazione più o meno consapevole dei loro album. I testi prescelti dal loro repertorio discografico, cuciti con il filo biografico, sono riportati ai fatti reali che li hanno ispirati e commentati con spiegazioni inedite e molte curiosità.
Ho visto un’alba blu è un libro non solo per gli affezionati dei CSI, ma per chiunque voglia avvicinarsi al loro corpus poetico, ai pensieri di Ferretti fatti parole e alle sue innumerevoli letture, e comprendere meglio gli avvenimenti storici (la Resistenza italiana, le vicende politiche degli anni Novanta, la guerra interetnica scoppiata nell’ex Jugoslavia e il massacro di Srebrenica etc.) che stanno dentro o dietro alle canzoni. Un Canzoniere di sedici frammenti che uniti gli uni agli altri permettono di ripercorrere una inimitabile avventura artistica capace di parlare al cuore umano e di condurre lungo un sentiero poco battuto che dai CSI porta all’oggi.
Michele Rossi è direttore del Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux e scrittore. Ha dedicato diversi libri ad autori e temi della letteratura italiana, e alla storia e cultura contemporanee. Ha pubblicato per Baldini e Castoldi Condotti da fragili desideri. Parole e liturgie dei CCCP-Fedeli alla linea.
Per maggiori informazioni: https://www.baldinicastoldi.it